Valori di fondo e scelte politiche per soggetti fragili: le proposte del non profit cattolico di Uneba Veneto

Venerdì 25 convegno a Padova con il vescovo Corrado Pizziolo, l'assessore regionale Manuela Lanzarin e Maria Rosa Pavanello dell'Anci.

Venerdì 25 maggio alle 15 al palazzetto dello sport Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova (via Venzone 72) Uneba Veneto (www.uneba.org/veneto) organizza il convegno “Famiglie e territori: scelte e valori del Veneto che assiste i più fragili”.

Il non profit di radici cattoliche di Uneba Veneto intende così avviare un grande dialogo pubblico sui grandi valori di fondo che devono ispirare ogni scelta a favore di anziani, persone con disabilità, minori. E per vedere come tradurre questi valori in concrete scelte politiche.

Dopo i saluti iniziali del presidente Uneba Veneto, il sandonatese Francesco Facci, e del presidente nazionale Uneba Franco Massi, le relazioni di apertura saranno di Giorgio Mion, professore all’Università di Verona, e del vescovo di Vittorio Veneto, delegato dei vescovi del Nordest per la pastorale della salute, mons. Corrado Pizziolo.

Seguirà una tavola rotonda con gli enti Uneba Veneto, che anche attraverso video racconteranno i loro valori: il servizio ai più fragili e alle loro famiglie, il legame con il territorio, la scelta non profit, la libera scelta del cittadino, il miglioramento continuo della qualità, la libera iniziativa privata.

Interverranno poi l’assessore regionale alle politiche sociali Manuela Lanzarin, la presidente di Anci Veneto e sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello e un rappresentante dei sindacati regionali del settore.

In chiusura, Facci presenterà le proposte di Uneba Veneto sull'applicazione della delibera regionale 1438/2017 che introduce i nuovi accordi contrattuali tra Ulss e centri di servizi, con conseguenze di rilievo tanto sugli equilibri di bilancio di Ipab ed enti privati come quelli Uneba quanto, soprattutto, sulla libertà del cittadino di scegliere la struttura in cui far accogliere il proprio caro non autosufficiente.

Uneba Veneto rappresenta oltre 70 enti in tutte e 7 le province del Veneto che gestiscono più di 100 strutture e servizi – in gran parte centri di servizi per anziani – con circa 12 mila posti letto e 8 mila dipendenti a cui viene applicato il contratto nazionale Uneba. Accomunati dalle radici cattoliche e spesso costituiti in fondazioni, molti di questi enti operano da decenni al servizio della fragilità nel loro territorio locale, e in qualche caso sono presenti anche da più di un secolo.

«Abbiamo voluto fortemente questo convegno – spiega il presidente di Uneba Veneto Francesco Facci - per affermare i valori che guidano il nostro operato e condividerli con chi come noi si dedica alle persone fragili. Ci teniamo ad accrescere il dialogo con gli altri attori della società veneta e dell’economia veneta, al cui interno il settore dell'assistenza avrà un ruolo sempre più rilevante. E a ragionare assieme alla Regione su come dare voce nella normativa di settore a questi valori».






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