QualBuonVerso

15 Feb 2017


UN ABBRACCIO SPECIALE

Si dice che Dio non sia abruzzese perché la sorte si è accanita sui terremotati, ma - ad uno sguardo più profondo - si può cogliere la Sua presenza proprio lì, fra quella gente, e continuare a sperare.
Nella mia casa sulla collina
avevo una camera, una cucina,
un piccolo cane nel giardinetto,
dei tulipani lungo il vialetto.
 
Avevo una casa come l'hai tu,
ma tutto d'un tratto non ce l'ho più.
Ho chiesto al buon Dio: «Dimmi perchè!?
L' Amore che canti, dimmi, dov'è?!»
 
E nel silenzio mi ha fatto capire
che per trovarlo lo potevo sentire.
 
Così ho cercato in profondità
e l'ho visto negli occhi di mamma e papà,
l'ho visto in un uomo per me sconosciuto
che mi ha sollevato quand'ero caduto.
 
L'ho ritrovato lungo un sentiero
che offriva da bere ad un forestiero.
In quella valanga, nella bufera
mi teneva per mano quando mamma non c'era.
 
Era negli occhi di un soccorritore
stava sul volto di un dolce dottore.
 Era in silenzio perchè stava piangendo
insieme ad uomo che stava soffrendo.
 
Quando ero solo col mio dolore
Dio stava lì, abbracciato al mio cuore.





ABOUT AUTORE

Valentina Notturno
Quando la rima mi scappa di mano/spicco in un volo che mi porta lontano/e attraversando quei mille pensieri/li afferro decisa e li faccio leggeri.//Con ogni parola ben accostata/scrivo una storia mai raccontata,/se poi tra i miei versi nasce armonia/ecco che sboccia una nuova poesia.//Quando mi esprimo con questa scrittura/non c'è da pensare che sia mia bravura/credo sia un Dono che ho ricevuto,/che con il tempo ho riconosciuto.//Ad ogni persona è stato donato/un tesoro prezioso che va coltivato!//

 









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