11 Dic 2019


Cammino in salita

Il cammino di conversione non è leggero o facile, ma è faticoso e lungo. Rinunciare alle cattive e inveterate abitudini non è un impegno leggero, ma gravoso. Mi meravigliano quei preti che vorrebbero vedere i loro fedeli santi dalla sera al mattino. La loro impazienza denota che loro stessi non fanno un cammino di conversione.
Passare dall'io superbo ed egoista all'io umile non è facile. Passare dall'io prepotente e violento all'io mite e amabile non è facile. Passare dall'io invidioso all'io che sa condividere la gioia dell'altro non è facile. Passare dall'io lussurioso all'io casto e puro di cuore non è facile. Passare dall'io a Dio è duro, anzi molto duro.
Con le sole nostre forze umane il cammino di conversione diventa impossibile. Ecco perché il Signore ci dice: “O voi che siete affaticati e oppressi venite a me e io renderò leggera la croce della vostra conversione". Con Gesù, per Gesù e in Gesù che ci dona lo Spirito Santo il cammino di conversione diventa leggero.
Negli ultimi giorni lo Spirito Santo mi ha suggerito la seguente preghiera: "Signore, tu sei la mia forza. Rendi i miei piedi come quelli delle cerve e io camminerò sulle alture senz’affanno".

Riferimento: Mt 11,28-30






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