Il Granellino

15 Lug 2019


Come una spada che taglia

La Parola di Dio è una spada. Ed è una spada tagliente. Quando accogli la Parola di Dio con sincerità, ti fa vedere anzitutto i tuoi peccati, prima quelli gravi e poi, gradualmente, quelli veniali. Alla visione dei tuoi peccati provi inquietudine. Dentro di te non c’è più pace, che poi pace non era affatto. In superficie il mare può sembrare pulito, ma se vi getti una grossa pietra, tutta l'immondizia viene a galla. La Parola di Dio è come una pietra gettata nella coscienza. Chi accoglie la Parola di Dio ingaggia una guerra dentro di sé. La Parola di Dio viene a separare e a tagliare il male che si annida nell'uomo. Una volta che si mette in pratica la Parola di Dio l'uomo riceve in dono una grande pace interiore.
Niente e nessuno può turbare il suo cuore. Sant'Agostino, chiamato dalla Parola di Dio ad essere puro nel cuore e casto nel corpo, durante la notte si girava e si rigirava sul letto dicendo a se stesso: "Mai più una donna... mai più una donna". C'era una grande lotta e divisione dentro di lui. Con la Grazia dello Spirito Santo disse un convinto alla Parola di Dio. E trovò la pace che fin dall'adolescenza cercava nel peccato. Perciò, nel suo libro LE CONFESSIONI c'è scritto: "Signore, il nostro cuore non riposa fino a quando non riposa in te!".
Il cristiano che ha accolto la Parola di Dio radicalmente, è come una spada che taglia nell'ambiente dove vive e opera. La sua presenza è come luce che fa vedere l'immondizia morale che giace nel cuore degli uomini. Dove c'è l'uomo di fede c'è sempre una guerra in atto: tra una moglie veramente cristiana e suo marito che non vuole vivere da cristiano, tra un padre veramente cristiano e il figlio che vuole vivere come figlio del diavolo, tra un fedele che è obbediente alla voce di Dio e il suo parroco che vive in maniera pagana.
Che tipo di pace c'è nella tua casa, nella tua comunità religiosa, nella tua parrocchia? Spero che non sia quella pace costruita sul compromesso che induce gli uomini a dirsi vicendevolmente: “Cerchiamo di vivere in pace tra di noi senza guardare quello che fa l'altro!”.

Riferimento: Mt 10,34-11,1










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