Il Granellino

11 Giu 2019


Di casa in casa, di paese in paese, di città in città...

Ci sono due tipi di evangelizzatore: uno è itinerante e l'altro casalingo. Parlerò solo del primo. L'itinerante non ha una dimora stabile. Mosso dallo Spirito, è sempre on the go. Poiché deve continuamente viaggiare, viaggia leggero. Viaggia con la Croce della precarietà: qualche vestito da indossare, senza la pretesa di chiedere il cibo da mangiare o su quale letto riposare, senza stabilire in anticipo il salario per il suo lavoro. L'evangelizzatore itinerante deve confidare totalmente nella divina Provvidenza. Ha sempre in mente le parole di Gesù: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Egli deve nutrire un solo desiderio: quello di predicare il Vangelo in ogni tempo e luogo. La sua gioia è portare alla conoscenza di Gesù più persone possibili. L'evengellizzatore itinerante deve avere una sola sicurezza: quella di agire e parlare con l'unzione dello Spirito Santo. Se va di casa in casa, di paese in paese e di città in città ad annunciare il Vangelo senza la ricchezza soprannaturale dello Spirito Santo, dalla sua bocca usciranno parole che non hanno il potere di guarire gli infermi, di scacciare i demoni e di resuscitare i morti. L'evangelizzatore itinerante non è un conferenziere che si rifiuta di parlare a braccio. L'evangelizzatore itinerante annuncia alla gente che incontra sul suo cammimo, la parola che lo Spirito gli sussura nell'orecchio del cuore. A volte è una parola di conforto, altre volte di rimprovero, spesso è una parola di grazia e di misericordia. Solo lo Spirito sa di quale parola l'assemblea ha bisogno di ascoltare. L'evangelizzatore itinerante parla dall'abbondanza del cuore.
Mai come oggi la Chiesa del mondo occidentale ha bisogno di evangelizzatori. Ci sono alcuni Paesi del Nord Europa in cui bisogna impiantare di nuovo la Chiesa. Ammiro molto quegli uomini e donne che, divorati dallo zelo per la casa di Dio, lasciano tutto per annunciare il Vangelo.
Ho fatto il cammino neocatecumenale per 34 anni e ho avuto la gioia di conoscere molte coppie neocatecumenali che, per amore di Gesù, sono diventate catechesti ed evangelizzatori itineranti in paesi stranieri per impiantare una comunità cristiana.
E tu cosa fai per far conoscere Gesù nella tua casa e nella tua città?

Riferimento: Mt 10,7-13

 










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