Il Granellino

10 Dic 2019


Fuori dall'ovile

Il Signore oggi ha parlato a me, pastore di una grande comunità parrocchiale, la più grande di tutta l'Europa cattolica.
Cosa mi ha detto? Mi ha detto che non mi devo accontentare di avere una chiesa piena, senza avere compassione per quelli che si sono smarriti e non sanno come ritornare nell'ovile.
Mi deve divorare lo zelo per quelle "pecore" che non conoscono la via di ritorno all'ovile. Quindi non mi devo accontentare di fare un apostolato di conservazione. Che significa? Significa che quelli che stanno dentro l'ovile già sono al sicuro: hanno da mangiare, da bere e sono al caldo. Il mio ministero è andare a cercare e portare all'ovile le pecore che si sono smarrite. Ecco perché Papa Francesco ci chiede di essere pastori in uscita.
Quando un battezzato cristiano viene considerato smarrito? Ovviamente quando non vive più nel cuore del Padre celeste e segue la voce non del Buon Pastore, ma del mercenario a cui non interessa la salvezza eterna degli uomini.
Questa mattina il Signore ha parlato al mio cuore dicendomi che ai suoi occhi tutti sono speciali e importanti.
Come Dio chiama per nome ogni uomo che è sulla terra così io devo chiamare per nome tutti quelli della mia comunità. Ognuno deve sentirsi amato singolarmente e chiamato. Com'è possibile tutto questo in una grande comunità? Niente è impossibile a Dio, ha detto l'angelo alla Vergine Maria.

Riferimento: Mt 18,12-14










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