Il Granellino

28 Nov 2019


Il fascio di legna

"Alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina”, ci esorta oggi la Parola di Dio.
C'è molta gente che ha il capo sempre abbassato. Questa gente ha gli occhi sempre rivolti verso la terra. Chi vive e cammina sempre con il capo abbassato è depresso e, forse, persino mortalmente angosciato. Quando ero piccolo spesso vedevo contadini che venivano dalla campagna con un pesante fascio di legna sulle spalle; per questo motivo, non potevano camminare con gli occhi rivolti verso l'alto. Ricordo perfettamente che molti uomini e donne, nonostante la loro giovane età, già camminavano curvi.
Qual è oggi il "fascio pesante di legna" che ti fa camminare curvo, senza speranza e, quindi, senza gioia? Fammi essere esplicito: qual è la tua sofferenza o il tuo dolore che ti opprime? Voglio essere ancora più esplicito: qual è la croce che non riesci a portare e ti procura rabbia, delusione e tristezza? So che alcuni non condividono ciò che sto per dire, ma lo voglio dire nella verità: la depressione è causata dal rifiuto di portare la croce con umiltà e mitezza,
Ti prego, fratello depresso: non stare sempre a guardare le situazioni o le persone che ti hanno fatto o che ti fanno ancora soffrire. Invoca con fede Gesù perché venga a liberarti dal rancore o dall'odio verso chi ti fa soffire. Perdona e la pace dimorerà nel tuo cuore. Se non perdoni, le tue ferite interiori diventeranno sempre più larghe e profonde.
Lascia che Gesù aliti su di te il suo Spirito, che è Spirito di conforto. Gesù ha detto: “O voi che siete oppressi e affaticati, venite a me e il vostro giogo (croce) diventerà leggera".

Riferimento: Lc 21,20-28










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