Il Granellino

16 Set 2019


La fede e l'amore, dove meno te li aspetti

Una persona importante (il centurione) che si interessa del suo servo!. Si potrebbe dire che il padrone si mette a servizio del suo servo; il padrone che si mette addosso il grembiule per servire il suo servo a tavola. Certamente tra il centurione e il suo servo c'era una grande stima reciproca, ma anche amore reciproco. Nel mondo è una cosa rarissima vedere che il padrone ama il suo servo come se stesso. Di solito i servi sono considerati come persone da schiavizzare e sfruttare persone senza dignità. Sono certo che il Signore si è commosso nel vedere l'umiltà e l’amore del centurione. Chi è umile sa anche amare.
Il superbo ama solo se stesso. Nel mondo uno più soldi ha più superbo è. Nel mondo uno più occupa un posto importante più si considera un onnipotente.
L'autista di un direttore generale di una banca in dignità non è meno del suo direttore. Una volta un direttore generale di una banca, presentando il suo autista alla moglie, disse: "Francesca, ti presento Carlo che è un mio collega di lavoro". La moglie, pensando che Carlo avessi un ruolo importante nella banca, chiese al marito che ruolo occupasse Carlo nella banca. Ed Egli: "È il mio autista". La moglie rimase molto sorpresa della risposta del marito, perciò replicò: "Allora non è un tuo collega, è un tuo operaio!". Con molta calma il marito rispose: "Carlo lavora per la banca come io lavoro per la banca”.
Gesù ama e si compiace di chi si mette a suo servizio non per dovere, ma per amore e con fedeltà. Ai suoi servi fedeli Gesù dirà: "Non vi chiamo più servi, ma amici". Quando questo si realizza, Gesù diventa servo dei suoi servi. Da padrone Egli diventa servo. Questo è il nostro Signore.

Riferimento: Lc 7,1-10










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