Il Granellino

06 Mar 2019


Quaresima: tempo di allenamento

Nella favola di Esopo la volpe giudica acerba l’uva perché non riusciva ad arrivarci. Allo stesso modo ci sono cose che stanno in alto e sono all’apparenza impossibili, ma non per questo irraggiungibili. Questa è la qualità delle “cose di Dio”: richiedono allenamento, giorno dopo giorno, salto dopo salto… per quaranta giorni (“Ecco ora il momento favorevole” 2Cor 6,2). Se così vissuta, la Quaresima diventa occasione di conversione del cuore, di rinnovamento spirituale.
In questo Mercoledì delle Ceneri cosa ci raccomanda Gesù di fare perché possiamo vivere veramente da risorti?
Anzitutto ci raccomanda di cercare il silenzio. C'è molto chiasso dentro di noi, nelle nostre case e persino nelle chiese che sono luogo di preghiera. Per stare solo a solo con il Signore c'è bisogno di solitudine e di silenzio. La preghiera ha bisogno di silenzio. Perciò, al mattino presto, proprio come faceva Gesù, apri la parola di Dio dicendo: "Parlami Signore che il tuo servo ti ascolta". Se ti è difficile comprendere il Vangelo, ti suggerisco di prendere un libro di spiritualità e leggerlo. Dedica almeno 10 minuti alla lettura spirituale: il Signore ti parlerà, ti farà conoscere qual è la sua volontà. Non uscire di casa per lavorare o non ingolfarti nelle faccende di casa se prima non impari a conoscere sempre più la volontà di Dio. Durante il giorno prega frequentemente con brevi frasi. Non perdere il contatto con il Signore. Che la tua giornata sia piena di segmenti di preghiera.
Che altro ci raccomanda Gesù? Di essere assidui nel fare l’elemosina. E questo per due motivi: il primo è aiutare i poveri perché non vivano nella miseria che li potrebbe portare a maledire Dio e il giorno in cui sono nati. L'elemosina fatta con amore copre una moltitudine di peccati, dice la Sacra Scrittura. Il secondo motivo è quello di distaccarsi dal dio danaro. Chi ama il danaro non può amare Dio.
Infine il Signore ci raccomanda di essere sobri nel mangiare. Con lo stomaco pieno si è poco propensi a pregare. Non ti dimenticare quello che il Signore disse al diavolo nel deserto: "Non di solo pane vive l'uomo, ma anche di ogni parola che esce dalla bocca di Dio". La sobrietà è il miglior digiuno. Alzati da tavola leggero. Se è possibile, tra un pasto e l'altro non toccare cibo. La disciplina rafforza la nostra volontà. Qual è la bevanda che ti piace di più? Astieniti da essa per tutta la Quaresima.
Fai tutto senza suonare la tromba, annunciando a tutti che preghi, digiuni e fai l'elemosina. Lo deve sapere solo il Signore. Paradossalmente neppure tu lo devi sapere. Solo il Signore lo deve sapere.
Fatti santo che tutto il resto è zero.

 

Riferimento: Mt 6,1-6.16-18










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