Il Granellino

13 Apr 2019


Tempo di... Primavera-Risurrezione-Pulizia!

"Era vicina la Pasqua e molti della regione salirono a Gerusalemme per purificarsi", dice l'evangelista. Se non hai nessun desiderio di purificarti prima della Pasqua significa che per te la Festa delle feste è un giorno come gli altri. Come puoi presentarti alla Pasqua indossando un vestito vecchio e maleodorante? Siediti solitario e silenzioso e chiedi allo Spirito Santo che ti faccia vedere che i panni che indossi sono sporchi. Non essere contento di indossare solo gli abiti esteriori senza macchia, ma anche quelli intimi. Quanti pensieri e sentimenti sporchi dimorano nel tuo cuore e tu li nascondi persino a te stesso. Sotto la doccia della confessione rivela anche pensieri e sentimenti che non sono di Cristo. Solo gli ipocriti si impegnano a purificare l'esterno. L'ipocrisia è il peccato che Gesù più condannava.
La Pasqua è prossima. In questa settima di Passione vai nella tua chiesa (o in un'altra chiesa, ma i panni sporchi si lavano sempre in casa) e con cuore contrito rivela i tuoi peccati (e non quelli degli altri) al tuo sacerdote. Se lo farai, questa Pasqua sarà diversa dalle altre. Bisogna morire al peccato per essere una creatura nuova. Confessando i peccati, non dire che sono stati gli altri a farti peccare. Per esempio, non dire: "Mio marito egoista mi ha portato a fare uno scatto d'ira". Si pecca perché noi siamo deboli.
Non dimenticare che molte volte siamo noi causa di peccato per gli altri proprio perché non siamo umili, miti, compassionevoli, generosi, puri di cuore e misericordiosi.
Se noi moriamo seriamente al peccato, diventeremo causa di riconciliazione, di pace e di unità nell'ambiente in cui viviamo e operiamo.
Il santo muore per l'unità dei fratelli. Il peccatore incallito vive per creare divisione nell'ambiente in cui vive e opera.

Riferimento: Gv 11,45-56










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