Il Granellino

14 Apr 2019


Un cuore che ama

Non si può vivere senza passione. Un cuore senza passione non soffre. Le filosofie esoteriche portano l'uomo a vivere senza passione. Il cristianesimo genera nell'uomo la passione che è amore. L'amore ti porta al sacrificio, cioè a dare la vita per chi o ciò che ami. E, come dice Gesù, non c'è amore più grande di colui che dona la propria vita per gli amici.
Con la Domenica delle Palme i cristiani sono chiamati a meditare e a immergersi nella Passione di Gesù Cristo, il quale innocentemente viene condannato a morte e a morte di croce per riconciliare l'uomo con Dio, con sé stesso, con la propria storia, con il prossimo e con il creato.
Nel Vangelo di Giovanni Gesù dice a Nicodemo: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito perché chi crede in Lui ha la vita eterna". Solo l'amore è capace di dare amore perché l'altro possa vivere di amore. Chi ha deciso di amare morirà in croce.
Il peccato ha generato e continua a generare la croce. Cos'è il peccato? In qualsiasi forma o entità il peccato è mancanza di amore. Il peccatore è una persona senza la passione dell'amore. Chi non ama fugge dalla croce. Perciò l'unica passione del peccatore incallito è fuggire dal luogo dell'amore che è la croce.
Gesù è amore perfettissimo. Per questo motivo Egli dice: "Chi vuole essere mio discepolo prenda la sua croce e mi segua". Molti non vogliono accogliere Gesù nel proprio cuore perché rifiutano di abbracciare la croce dell'amore.
L'uomo che rifiuta di abbracciare la croce dà la morte agli altri. Il desiderio di celebrare i riti della Passione di Cristo senza la passione di portare la propria croce è perdita di tempo. La Potenza della Risurrezione di Cristo appartiene a coloro che muoiono al peccato per essere fonte di amore per coloro che ancora non conoscono l’amore di Dio.

Riferimento: Lc 22,14-23,56










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