Il Granellino

31 Lug 2019


Un tesoro nascosto

Qualche tempo fa un giovane di 30 anni è venuto a farmi visita per essere aiutato a capire se il suo desiderio di intraprendere il cammino vocazionale fosse veramente una chiamata del Signore. Appena mi ha espresso il suo desiderio, gli ho rivolto la seguente domanda: "Fratello, cosa venderai, cioè cosa lasci, per comprare la perla preziosa, cioè per seguire il Signore?” E lui: "Non capisco il senso della tua domanda”. Allora mi spiego meglio: “Lasci la fidanzata o un lavoro sicuro o persino i tuo beni per seguire il Signore?". La risposta: "Niente di tutto questo!". Ed io aggiungo: "Dubito molto che il tuo desiderio sia una chiamata del Signore. Fratello mio, per seguire il Signore Pietro dovette lasciare gradualmente gli affetti familiari, le reti, la barca e un lavoro sicuro e a tempo indeterminato. Non si diventa prete per avere un ruolo nella Chiesa". Il giovane mi lasciò un po’ turbato. Comunque, sono dell'avviso che gli addetti al discernimento delle vocazioni alla vita consacrata e sacerdotale devono essere veramente uomini illuminati dallo Spirito Santo per evitare che siano accolti e poi ordinati uomini che vivranno da mercenerari nella Chiesa.
"Padre Lorenzo, ho deciso di seguire il Signore perché ho capito che senza di Lui la vita è vuota e senza senso. Perciò voglio frequentare un corso di catechesi per adulti”. Gli dico: "Bene, fratello! Dimmi: cosa stai per lasciare per possedere Ia vita eterna?". E lui: "Ho deciso di essere onesto nella mia professione. Voglio fare il medico per aiutare gli infermi a guarire e non per fare solo soldi. Intendo e voglio dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio!". “Vieni, fratello! Hai scoperto la vera perla preziosa. Il Signore ti farà ricco del suo amore fedele. Sii perseverante nel cammino di fede!"

Riferimento: Mt 13,44-46














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