03 Apr 2019


Verso la Vita

Oggi Gesù, che ha detto: “Io sono la Vita”, parla della vera vita e della vera morte. Quando Gesù parla della vita e della morte non si riferisce alla vita fisica o alla morte fisica. Per Gesù l'uomo che vive nella pienezza della sua Grazia è vivo. Ed è vivo perché è ricolmo della stessa vita della Trinità che è amore fedele e purissimo. Solo l'uomo vivente è la gloria di Dio e ha il potere di amare. Ricolmo dello Spirito Santo, Signore che dà la vita, l'uomo vivente comunica amore, cioè sa essere paziente, misericordioso, mite, umile, compassionevole, generoso, operatore di pace e puro di cuore. Il vivente ha il cuore e il volto dell'amore. Chi vede lui vede Cristo. Il cuore abitato dallo Spirito Santo è una fonte di amore puro. Lo Spirito Santo viene dato dal Padre celeste a colui che ascolta e mette in pratica la parola di Gesù.
Chi possiede la vita di Gesù non ha paura della morte fisica perché sa che, attraverso di essa, si entra nella vita di gloria eterna. Per Gesù l'uomo che rifiuta la sua Grazia non mettendo in pratica la sua Parola, è morto. E se muore da morto non vedrà la gloria di Dio per tutta l’eternità. Chi vive senza la grazia di Gesù è come un ramo secco e quindi non ha il potere soprannarale di essere amore per nessuno.
La Quaresima è il tempo favorevole per accogliere Gesù nel cuore. Ogni giorno che passa è una opportunità per ricevere senza misura Gesù Cristo nel proprio cuore, per poter agire e parlare nell'amore come vero figlio di Dio.
Che la tua chiesa, la tua famiglia, la tua casa religiosa siano piene di vita eterna.

Riferimento: Gv 5,17-30






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