Immagina che…

Bentrovati cari lettori,

con questo articoletto vorrei farvi entrare in un mondo diverso dal solito, fatto con i giovani e grazie ai giovani.
Ho scelto come titolo “Immagina che…” sia perché rispecchia la vocazione di questa rubrica, sia per portarti a scoprire un orizzonte alternativo, che nasce da un’esperienza fatta di recente.
Parallelamente a “QualBuonVento” ho una piccola rubrica sulla rivista “SE VUOI” (http://www.apostoline.it/sevuoi/) dove tratto la tematica dei giovani e della rete.
Il 15 e 16 di dicembre, mi sono recato a Roma, presso la redazione della rivista, accompagnato da 5 studenti dello IUSVE: Alex, Davide, Elena, Silvia e Jacopo che hanno condiviso e messo a disposizione le loro competenze e le loro esperienze suggerendo alle suore della redazione alcune possibili migliorie per “abitare” nel migliore dei modi il mondo dei giovani di oggi.
Alex ha portato un suo progetto sul merchandising e ha proposto qualche possibile maglietta con grafiche giovani e messaggi valoriali; Davide ha lavorato sull’impaginazione della rivista consigliando qualche buona pratica nell’impaginazione; Elena e Silvia hanno condiviso il loro lavoro presentando un camposcuola a “misura di giovane” con laboratori e workshop tematici; Jacopo - che conoscerete dal prossimo numero cartaceo di QualBuonVento - ha parlato di rete e social network evidenziando l’importanza di una formazione costante in questo delicato ambito.
Dopo un primo momento frontale è stato dedicato del tempo ai singoli laboratori per approfondire i vari aspetti considerati in precedenza.
Cosa mi ha colpito maggiormente dell’esperienza?
La capacità dei 5 giovani di entrare in relazione con la redazione, la loro competenza, la loro creatività e l’energia.
Cosa mi sono portato a casa?
L’idea che bisogna continuare a investire sui giovani per valorizzare il loro talento e renderli protagonisti nel quotidiano.
Una parola che ha fatto da sfondo ai due giorni è stata vocazione, non prendere paura, mi raccomando!
Magari quando la senti pensi alla vocazione religiosa, ma non è così, tale parola supera questo significato, vocazione è infatti il trampolino che ti permette di essere protagonista della tua vita qualunque strada tu scelga e, i giovani, hanno innumerevoli vocazioni da vivere, da condividere e da assaporare. E noi adulti?

Buona vocazione!






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