Immaginare

26 Apr 2019


"Laudato si’" a misura di persona

In questo particolare momento storico stiamo riscoprendo (per fortuna!) l’importanza del creato che ci è stato donato e che abbiamo il compito di custodire e perseverare sia per noi che per il nostro prossimo.
Potresti aver sentito parlare di Laudato si’ il “cantico” di San Francesco di Assisi ma anche della lettera enciclica di papa Francesco.
A maggio del 2015 è stata pubblicata questa attualissima e “vitale” lettera di papa Francesco che considera a 360° gli ambienti che le persone “abitano”. Il pontefice non prende in esame soltanto l’ecologia intesa come natura ma anche la nostra “casa sociale, economica, politica, relazionale, comunicativa”, ogni aspetto della vita è trattato per dar pienezza alla vita della persona.

  1. Ogni capitolo, sebbene abbia una sua tematica propria e una metodologia specifica, riprende a sua volta, da una nuova prospettiva, questioni importanti affrontate nei capitoli precedenti. Questo riguarda specialmente alcuni assi portanti che attraversano tutta l’Enciclica. Per esempio: l’intima relazione tra i poveri e la fragilità del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo è intimamente connesso; la critica al nuovo paradigma e alle forme di potere che derivano dalla tecnologia; l’invito a cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso; il valore proprio di ogni creatura; il senso umano dell’ecologia; la necessità di dibattiti sinceri e onesti; la grave responsabilità della politica internazionale e locale; la cultura dello scarto e la proposta di un nuovo stile di vita. Questi temi non vengono mai chiusi o abbandonati, ma anzi costantemente ripresi e arricchiti. (http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html)

Alcune domande, che vanno oltre il rimando alla flora e alla fauna, scaturiscono nel lettore durante il confronto con il testo di papa Francesco: “Come abito la casa dal punto di vista economico? Come abito la casa nel rapporto con gli altri? Come abito la casa quando utilizzo la tecnologia? Come scelgo? Come abito la casa nelle relazioni?”.
La parola “cura” è presente per ben 92 volte nel testo dell’enciclica, cura ha per radice “cor”, cuore, e proprio dal nostro cuore papa Francesco ci invita a partire.
Se ci spostiamo nel mondo fantasy, ti consiglio due pellicole interessanti da osservare per assaporare la tematica da prospettive diverse: “Avatar” e “Il Signore degli Anelli, le due torri”.
Il primo film considera la vita su Pandora, “pianeta” che viene sfruttato dall’uomo senza tener conto della vita presente, se sposti lo sguardo dallo schermo al quotidiano sembra che non sia tanto diversa la situazione!
Nella seconda pellicola puoi osservare l’annientamento della flora da parte di Saruman che utilizza tutta la sua conoscenza per arrivare addirittura alla creazione di nuovi “esseri”, anche in questo caso non sembra di vivere molto lontani dalla realtà…
Ti lascio con una considerazione tratta dall’enciclica con l’augurio che ognuno, nel suo piccolo, riesca a rendere la casa comune pienamente abitabile per ogni essere vivente:

“l’amore, pieno di piccoli gesti di cura reciproca, è anche civile e politico, e si manifesta in tutte le azioni che cercano di costruire un mondo migliore. L’amore per la società e l’impegno per il bene comune sono una forma eminente di carità, che riguarda non solo le relazioni tra gli individui, ma anche «macro-relazioni, rapporti sociali, economici, politici»”.

Buona strada!






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