Immaginare

23 Nov 2018


Qual è il tuo centro?

Ci stiamo avvicinando alle feste di Natale, iniziano già a passare pubblicità, film e serie tv tematiche, le vetrine sono già addobbate e le luminarie per le strade accompagnano il viaggiatore.
Ciclicamente le proposte filmiche serali propongono i “classici di Natale” tra cui, ogni anno, arriva sullo schermo un piccolo capolavoro: “Le 5 leggende”, ovvero la storia di Jack Frost che, assieme ad un gruppo “particolare di eroi”, ha il compito di salvare i sogni dei bambini dal cattivo di turno.
Una delle parti che resta maggiormente impresse riguarda il dialogo tra Nord (Babbo Natale) e Jack, da poco arrivato nel gruppo delle leggende, ancora dubbioso e titubante sulle scelte da prendere per il suo futuro.
Questo è quanto chiede Nord a Jack:

Grandi occhi, molto grandi perché sono pieni di meraviglia. Quello è il mio centro, perché è così che sono nato, con occhi che hanno sempre percepito la meraviglia in ogni cosa; occhi che vedono luci negli alberi e magia nell'aria; questa meraviglia è ciò che io porto nel mondo ed è quello che proteggono i bambini e ciò che fa di me un guardiano, è il mio centro. Qual è il tuo?

[Continua dopo il video]

Magari anche noi non troviamo mai il tempo per porci o chiedere a chi cammina assieme a noi questa domanda.
Talvolta, l’individualità ci porta a pensare che il centro di tutto siamo noi stessi, “tutto ruota attorno alla propria persona”, relazioni, bisogni, oggetti e soggetti, necessità… è un rischio che spesso tutti corriamo.
La domanda centrale del film di animazione ci permette di decentrarci e di “so-stare” per cercare la risposta.
Jack non la trova subito, deve superare diverse “prove”, non scorge la direzione da solo ma assieme a chi con-divide con lui l’avventura.
Se non hai visto la pellicola non proseguo con ulteriori “spoiler” ma ti invito, in questo periodo di feste, a farti un regalo: prenditi il tempo per guardare “Le 5 leggende” e cerca di immedesimarti nelle varie situazioni, potrebbe essere un dono “immateriale” notevole!
Questa è una delle tante “magie” che permette la creatività dell’uomo e la sua immaginazione: riuscire a trasporre sentimenti, emozioni, paure, sogni, situazioni, ambientazioni, collocandoli altrove rispetto al mondo “concreto”, l’esempio riportato sopra potrebbe essere ripreso da mille altre storie e da mille altri personaggi, tutto si compie attraverso la narrazione esteriore (del film) e quella interiore (nostra) e l’immedesimarci, a seconda del contesto, ci rende co-protagonisti, più o meno consapevoli, di ogni accadimento.
Ti troverai a salire sulla slitta di Nord, pensando ai tuoi Natali trascorsi, scoprirai le gallerie con il Coniglio Pasquale, creerai assieme all’Uomo di Sabbia, volerai con la Fatina dei Dentini e infine potrai lanciare palle di neve assieme a Jack, nel frattempo non mancherà il ritorno della domanda: “qual è il tuo centro?”. A te la risposta!





ABOUT AUTORE









Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok