La Dimensione Spirituale

16 Set 2018


SFOGLIATE LE PAGINE: LA CARTA VALE PIÙ DEL WEB!

"Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita". (Ezra Pound)

In un mondo sempre più influenzato dal progresso tecnologico e scientifico è quanto mai auspicabile che alcuni aspetti della vita quotidiana rimangano invariati e, paradossalmente, supportati con quanti più sforzi possibili. Mi riferisco al mondo dei libri: pagine e pagine di storie, avventure, ricordi, esperienze, sogni e paure che portano con sé la storia del mondo.

Dopo molto tempo, complice il periodo finale degli esami, sono tornato a dedicarmi al mio maggior interesse, quello letterario. Star lontano da quella realtà per me è stato difficile: dover rimanere in casa su testi vuoti di qualsiasi emozione risultava una missione quanto mai insopportabile. Per questo la prima volta in libreria dopo la fine di tutto è stata come un profondo respiro o il primo sguardo in una giornata soleggiata.

Mio malgrado, però, ho anche constatato una verità già esistente su cui non mi ero mai soffermato: c’è più gente nei negozi di tecnologia e videogiochi che nelle librerie. Lo so, la tecnologia oggi è la prima fonte di cultura ma che ne è stato del sano e invitante profumo delle pagine di carta? La lettura, così come la sola visita di una libreria, apre la mente verso orizzonti sconfinati e il motivo è banale: confrontare la propria realtà con quella di un qualsiasi altro autore vedendo materializzato il suo lavoro stimola la curiosità e, in un certo senso, anche la volontà di riconoscergli il merito di aver creato qualcosa di unico.

Per i bambini, in particolar modo, l’apertura di un libro o l’ascolto di una storia può diventare il passo fondamentale verso l’accrescimento della loro creatività; la libera scelta fra centinaia di personaggi e titoli diversi aiuta nella definizione della loro identità. Mi faccio allora delle domande: riflessione: perché fra tanti autori, titoli e personaggi, si continua a voler tecnologicizzare tutta la società? La convenienza economica, temporale e “logistica” è notevole ma, da un punto di vista emotivo, cosa può guadagnare una persona dalla tecnologia invece che da un’opera di fantasia?

Ridurre ogni cosa e affidare i propri bisogni ad uno schermo priva lo spirito di ogni emozione: un video o una canzone su Youtube avvicinano l’anima, ma un viaggio gratis in un’altra realtà toglie il fiato all’anima stessa.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok