“Alike”: liberare i colori della vita dalla gabbia grigia della routine

L’emozionante corto che invita a riflettere sulla qualità della propria vita e, soprattutto, su quella dei propri figli.

Travolti dalla monotonia della routine quotidiana, può succedere che la gamma di colori della nostra vita si restringa a due: senso del dovere e ansia da prestazione. Che ne è dello stupore, dell’emozione, della creatività… insomma delle infinite possibilità che se ne stanno sempre un po’ al di là della linea retta che percorriamo ogni giorno per assolvere ai nostri compiti?

Alike”, il corto d’animazione diretto Daniel Martinez Lara e Rafa Cano Méndez, mostra un padre che vuole insegnare al figlio la retta via, appunto: gli prepara la cartella ogni mattino, si accerta che non perda tempo in cose “futili”, lo accompagna a scuola prima di andare a lavorare, lo va a riprendere gratificandolo per i compiti ben fatti... ordinaria routine, che, col tempo, spegne colore e calore. Quando anche lo spirito giocoso del bambino si spegne, fortunatamente il padre si avvede: coglie l’importanza di quei piccoli dettagli che rendono la vita bella e degna di essere vissuta. Così, i personaggi ri-acquistano colore ogni volta che si lasciano cogliere da un’emozione positiva.

Questo corto - che ha vinto il premio Goya come Miglior Corto Animato del 2016, fa davvero riflettere: studio/lavoro, rigore e disciplina sono importanti, ma non bisogna dimenticare di lasciare spazio alla creatività, alla bellezza, allo stupore.

Il mondo vive e si nutre di gesti semplici che non sono mai automatici perché generati da stati d’animo, emozioni, sentimenti sempre nuovi. Questi fanno fluire la vita. Gli schemi, i sistemi di regole, le convenzioni, se assunti rigidamente, al contrario, la bloccano.

Il corto comunica in modo molto efficace ed emozionante che il grigiore dei nostri giorni ordinari non fa bene al cuore. Di tanto in tanto, magari percorrendo proprio la strada che ci porta al lavoro, dovremmo spostare lo sguardo dalla traiettoria retta e cogliere quei piccoli dettagli che la contornano: poco più in là, ci potrebbe essere un artista di strada che suona il violino… tante volte passa inosservato, altre volte lo si vede distrattamente… ma se per caso capita di guardarlo e di ascoltarlo… allora quella vista e quel suono inaspettati daranno un tocco di leggerezza e di serenità alla nostra giornata.

E se riusciamo a custodire dentro di noi questa disponibilità a cogliere la bellezza celata nelle piccole cose o nei semplici gesti extra-ordinari, certamente avremmo la forza e l’energia per affrontare, con positività, ogni altra giornata, che sarà sempre meno grigia e sempre più colorata.








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