La Dimensione Spirituale

04 Nov 2018


Blaise Matuidi: "Mostriamo la gioia dell’essere cristiani!"

Il centrocampista della Juventus, Blaise Matuidi, ha registrato a sorpresa un video per un centinaio di giovani radunati nella chiesa di Saint-Pierre de Neuilly-sur-Seine, esortandoli a lodare Dio e a vivere la gioia del cristianesimo

Il calciatore francese Blaise Matuidi sta vivendo un ottimo momento a livello calcistico, insostituibile nel centrocampo della Juventus e da poco campione del mondo con la nazionale francese.

Ma, oltre al calcio, Blaise ha una vita privata lontana dai riflettori e dal discutibile modello di molti suoi colleghi. Di origini angolane, è sposato con Isabelle, la sua fidanzata dall’età di 16 anni, con cui ha avuto tre figli. Il noto calciatore è anche un cattolico praticante e condivide la fede con la sua famiglia.

Il 22 settembre scorso, in occasione di un concerto del gruppo musicale cattolico Glorious -fondato da tre fratelli dopo la Giornata Mondiale della Gioventù del 2000-, nella chiesa di Saint-Pierre de Neuilly-sur-Seine, il calciatore ha sorpreso i giovani presenti. Essendo la parrocchia in cui Matuidi e Isabelle si sono sposati ed essendo un fan del gruppo musicale, ha registrato un video con un messaggio: «Cari giovani, vorrei augurarvi un ottimo concerto con i Glorious, per cantare, lodare e pregare Dio in questa bellissima chiesa, dove Dio ha benedetto il mio matrimonio. Ogni giorno apprezzo questo regalo». Ha quindi aggiunto: «Vorrei cogliere l’occasione per incoraggiarvi a vivere la vostra fede, a mostrare la gioia dell’essere cristiani, a seguire i vostri sogni e a rendere il mondo un posto migliore».

Matuidi è l’unico tra i suoi cinque fratelli ad essere nato in Europa, dopo che i suoi genitori nel 1983 fuggirono dalla guerra civile che devastò l’Angola e cercarono rifugio in Europa. Prima in Belgio, poi si trasferirono nella parte meridionale della Francia, a Tolosa. In un’intervista al quotidiano L’Equipe, Faria Rivelino Matuidi, padre del calciatore, ha confessato che sopraffatti dalle difficoltà economiche, poco prima della nascita di Blaise prese contatto con un medico abortista. È stata la moglie, la mamma del calciatore, a rinunciare ad interrompere la gravidanza, come rende noto il padre di Matuidi: «Mia moglie è una persona molto religiosa. Mi disse: “ciò che ci è stato dato da Dio, lo terremo”».

Una parola, infine, sul gruppo musicale Glorious. Come già detto è formato da tre fratelli e ha registrato molti album, vantando una buona diffusione in Francia. Ha partecipato anche alla Giornata mondiale della Gioventù di Madrid e a diversi eventi in Vaticano. Oltre a fare tournée in tutto il paese, assieme all’arcivescovo di Lione hanno avviato il progetto Lyon Centre, dove accompagnano musicalmente le veglie dei giovani e alcune celebrazioni. Ogni settimana circa 1.000 ragazzi partecipano a queste serate, formate da musica, preghiera e catechesi.

Fonte: www.uccronline.it








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