Comunicare con il cuore

Tutti concordano che una comunicazione efficace è la condizione necessaria per creare relazioni sane e reciprocamente gratificanti. Eppure, comunicare bene non è facile: laddove tutto è virtuale, il calore umano soccombe al freddo calcolo razionale; laddove tutto è veloce, il dialogo e l’ascolto sono un intralcio che viene spesso superato robotizzando gli scambi comunicativi. La comunicazione efficace richiede tempo e cuore.

Quando si comunica solo con la testa, senza dare il giusto spazio al cuore, la comunicazione con l’altro assume la forma del monologo: dalla propria prospettiva unilaterale non si comprendono le ragioni dell’altro, che poggiano sul vissuto emotivo e, in quanto tali, possono essere celate, inconsce; si comunica in modo distaccato, senza instaurare un contatto empatico con l’altro.

Dovremmo allora cominciare a comunicare con il cuore, per arrivare al cuore dell’altro e al cuore di ogni realtà, dando il giusto spazio ai sentimenti e alle emozioni. Questo significa sviluppare intelligenza emotiva, la quale serva a generare sintonia comunicativa, cultura del dialogo, simmetria relazionale e, in ultima analisi, arricchimento reciproco. Chi comunica col cuore non giudica, non condanna, ma comprende e perdona; non pretende di dare soluzioni, ma offre vicinanza.

Di fatto, siamo sempre stati molto spronati a sviluppare il Quoziente Intellettivo e meno spronati a sviluppare il Quoziente Emotivo, che pure è indispensabile per stare bene con se stessi e con gli altri; molti studi hanno addirittura dimostrato come il QE sia ben più rilevante del QI nel determinare il successo personale. La bella notizia è che, a differenza delle capacità legate all’intelligenza accademica (prettamente razionali), quelle legate all’intelligenza emotiva (consapevolezza e padronanza delle proprie emozioni, motivazione, perseveranza, empatia, etc.) possono essere sviluppate nel corso di tutta la vita. Certo, si richiede coraggio, flessibilità, capacità di mettersi in gioco… ma lo sforzo sarà ampiamente ricompensato: si tratta di un salto di qualità, che può migliorare la propria vita affettiva, sociale e professionale.

 

6 PASSI PER ALLENARSI A COMUNICARE CON IL CUORE:

  1. CONSIDERARE LE EMOZIONI UNA RISORSA
  2. ABBANDONARE L’IDEA DI ESSERE INFALLIBILI
  3. INTERESSARSI AGLI ALTRI
  4. METTERSI NEI PANNI DEGLI ALTRI
  5. ESPRIMERSI CON TATTO E DIPLOMAZIA
  6. FARE DOMANDE (ORIENTAMENTO AL DIALOGO)

 

Di seguito, un video che ci aiuta a comprendere meglio cosa significa "empatia" (emphaty), distinguendo tale concetto da "compassione" (simpathy). L'empatia presuppone intelligenza emotiva ed è questa la chiave della comunicazione efficace.






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