La Dimensione Spirituale

15 Mag 2019


Cosa significa consacrarsi a Maria? Perché è importante oggi?

Ne parlerà il prof. Diego Manetti domenica 26 maggio nella Chiesa SS. Martino e Rosa a Conegliano.
L’incontro del 26 maggio è incentrato sul tema della Consacrazione a Maria, o meglio della Consacrazione a Gesù Cristo Sapienza Incarnata attraverso Maria. Si tratta della consacrazione "insegnata" da San Luigi Maria Grignion de Montfort e basata sulla spiritualità mariana emersa nel suo "Trattato della vera devozione a Maria" (scritto nel 1712, pubblicato solo nel 1842, all'inizio delle apparizioni mariane moderne che, secondo J. Guitton, si fanno cominciare con la Madonna della "medaglia miracolosa" di Rue du Bac, a Parigi, nel 1830).
L'essenza di questa pratica devozionale consiste nel rinnovo delle promesse battesimali, cioè nel dirsi "schiavi" di Gesù attraverso Maria per rompere ogni legame col maligno che ci rende suoi schiavi tramite il peccato. Una "scelta di campo" decisiva per la propria salvezza e così determinante da richiedere di essere "rinnovata" da adulti, dopo che, ancora bambini, hanno detto il nostro "sì" genitori, padrini e comunità ecclesiale.
Perché riprendere nel terzo millennio una simile pratica? Perché è necessaria - come sostiene il Montfort - in quanto nessuna anima potrebbe opporsi da sola al Nemico senza affidarsi a Gesù. Ma non è possibile essere tutto di Gesù senza passare attraverso Maria che diventa la "porta del Cielo" ancora una volta: come ci ha infatti donato Gesù incarnato, duemila anni fa, così è la Vergine che ci dona nuovamente Suo Figlio, nella consacrazione individuale e nel prepararGli il "campo" per la sua seconda venuta, negli ultimi tempi.
Ecco il secondo motivo di necessità che si fa urgenza: gli ultimi tempi. Profetizzati dal Montfort, descritti nell'Apocalisse (capp. 12-13), ribaditi dalla Regina della Pace a Medjugorje, allorché ha messo in guardia tutti i suoi figli dall'attuale scatenamento satanico senza precedenti (messaggio del 1 gennaio 2001), raccomandando, contestualmente, di consacrarsi al Cuore di Gesù e al Suo Cuore Immacolato.
Siamo in una grande battaglia, quella di cui parlava anche Lucia di Fatima nella lettera citata dal compianto Card. Caffarra in una intervista del 2017 e risalente alla metà degli anni Ottanta, in cui la veggente portoghese rivelava che negli ultimi tempi lo scontro tra Gesù e Satana sarebbe stato spaventoso, investendo in modo particolare la famiglia. 
Oggi assistiamo al realizzarsi di tale profezia. Oggi è quanto mai necessario consacrarsi a Maria - come ha mostrato anche Giovanni Paolo II che ha fatto del "totus tuus" il motto del suo pontificato - perché è adesso che siamo sotto attacco e bisognosi di trovare rifugio nel Signore tramite il Cuore Immacolato di Maria. Ecco perché consacrarsi, oggi, conviene.





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