L’insegnante che fa la differenza

“Qual è il tuo sogno?”
“Il mio sogno?”
“Si, tutti hanno un sogno nel cassetto…Qual è il tuo?”
“Beh, il mio è quello di riuscire ad essere un’insegnante…Anzi, mi piacerebbe essere l’insegnante che fa la differenza…!”
 
Ma chi è, questa insegnante che fa la differenza? Come dovrebbe essere?
 
L’insegnante che fa la differenza non è quella che insegna millecinquecento nozioni di Italiano, Matematica, Storia, Geografia… ma è quella che insegna l’Amore verso queste materie perché è convinta che, se nei bambini non viene alimentato questo Amore, nessuno farà di quelle nozioni un mattone per costruirsi la casa della propria Vita. È quella che si concentra affinché le relazioni siano corrette e positive perché sa che i suoi bambini, nel loro futuro, vivranno proprio di relazioni, non di tabelline e regole grammaticali.

L’insegnante che fa la differenza è quella che non va mai “a lavoro”, ma passa le sue giornate “a scuola”.

L’insegnante che fa la differenza è quella che, durante la ricreazione, accoglie tutte le fantasie e i racconti dei propri alunni e si tele-trasporta nel loro mondo per diventare una piccola fata con le ali, oppure un dinosauro gigante, o ancora una coccinella rossa sopra una margherita.

L’insegnante che fa la differenza è quella che non rispetta le regole del sistema-scuola attuale perché è convinta che non siano centrate sull’Amore per i bambini; ma è quella che, al tempo stesso, pretende che i suoi alunni rispettino ogni singola regola condivisa con loro.

L’insegnante che fa la differenza è quella che entra nel cuore dei suoi bimbi, e non semplicemente nel loro cervello, perché sa benissimo che potrà insegnare loro qualcosa solo se parla con le loro anime, non solo con la loro mente.

L’insegnante che fa la differenza è quella che fa della diversità un’opportunità e non un problema da dover gestire e risolvere. È quella che dice ai bimbi più bravi “Bene, tu che sei riuscito a finire prima degli altri, dai una mano a quella tua compagna che è un po’ in difficoltà!”, anche se lo potrebbe fare lei stessa. È quella che prende la sua sedia e si siede proprio lì, vicino a quel bambino che ha le mani sui capelli perché non riesce ad eseguire un compito e gli dice, con un sorriso sul viso, “Dai che sono qui vicino a te, ti aiuto io se non ci riesci!”.

L’insegnante che fa la differenza è quella che è consapevole di poter migliorare radicalmente la vita di quel bimbo timido e silenzioso seduto in fondo alla classe, o di quella bambina di colore che pensa di essere inutile in questa Vita e che a sette anni è già sicura che non farà niente di particolarmente entusiasmante nel suo futuro.

L’insegnante che fa la differenza è un po’ dentro al cuore di tutte le insegnanti. Il grande problema è che la scuola di oggi non permette a nessuna di loro di fare realmente la differenza, e quindi, sempre di più, ognuna di loro abbandona questo sogno e lo richiude nel cassetto, per adeguarsi a “cercare di far salire i pesci sugli alberi, e poi farli scendere e farli correre per 10km!”.

Il fatto è che se ognuna tirasse fuori quel sogno dal cassetto e provasse di nuovo a fare la differenza, semplicemente per Amore, la scuola di oggi sarebbe molto diversa e il futuro dei nostri bambini sarebbe decisamente migliore.

 
A tale proposito, vi segnaliamo questo interessantissimo video: È tempo che la scuola cambi!





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