Miracoli Eucaristici

23 Ott 2020


André Frossard

Ha avuto una grande risonanza nel mondo la conversione di fronte al SS. Sacramento dello scrittore ateo André Frossard. Egli stesso racconta come è avvenuta questa conversione nel suo libro “Dio Esiste. Io l’ho incontrato” (1969). Fino agli ultimi anni, fino agli ultimi giorni, non ha fatto altro che dire: «Da quando ho incontrato Dio, io non riesco ad abituarmi al Mistero di Dio. Ogni giorno è una novità per me. E se Dio esiste, io lo devo dire; se Cristo è il Figlio di Dio, io lo devo gridare; se la Vita Eterna c’è, io lo devo predicare».

Entrato alle 5.10 in una cappella del quartiere latino di Parigi, per cercarvi un amico, ne sono uscito alle 5 e un quarto in compagnia di una amicizia che non era di questa terra. Entratovi scettico ed ateo... più ancora che scettico e più ancora che ateo, indifferente e preoccupato di ben altre cose che di un Dio che non pensavo neppure più a negare... In piedi accanto alla porta, cerco con gli occhi il mio amico, ma non riesco a riconoscerlo... Il mio sguardo passa dall’ombra alla luce... dai fedeli, alle religiose, all’altare... Si ferma sulla seconda candela che brucia a sinistra della Croce (ignoro di trovarmi di fronte al Santissimo Sacramento).E allora d’improvviso si scatena la serie di prodigi la cui inesorabile violenza smantellerà in un istante l’essere assurdo che sono, per far nascere il ragazzo stupefatto che non sono mai stato...Dapprima mi vengono suggerite queste parole "Vita Spirituale"... come se fossero pronunciate accanto a me sottovoce... poi una grande luce,... un mondo, un altro mondo d’uno splendore e di una densità che rimandano di colpo il nostro tra le ombre fragili dei sogni irrealizzati... l’evidenza di Dio... del quale sento tutta la dolcezza... una dolcezza attiva, sconvolgente, al di là di ogni violenza, capace di infrangere la pietra più dura e, più duro dellapietra, il cuore umano. La sua irruzione straripante, totale, s’accompagna con una gioia che è l’esultanza del salvato, la gioia del naufrago raccolto in tempo. Queste sensazioni, che trovo fatica a tradurre in un linguaggio inadeguato delle idee e delle immagini, sono simultanee...Tutto è dominato dalla presenza... di Colui del quale non potrò mai più scriver e il nome senza timore di ferire la sua tenerezza, Colui davanti al quale ho la fortuna di essere un figlio perdonato che si sveglia per imparare che tutto è dono». Commenta Frossard: «Dio esisteva ed era presente, rivelato, mascherato ad un tempo da quella delegazione di luce che senza discorsi né figure dava tutto alla comprensione e all’amore... Una cosa sola mi sorprende: l’Eucaristia; non che mi sembrasse incredibile, ma mi stupiva che la carità divina avesse trovato questo metodo inaudito per comunicarsi, e soprattutto che avesse scelto per farlo, il pane, che è l’alimento del povero e il cibo preferito dei ragazzi...». Conclude Frossard la sua confessione con queste bellissime parole: «Amore, per parlare di te sarà troppo corta l’eternità.

Fonte: www.miracolieucaristici.org

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Di seguito, video-approfondimento a cura di Mirko Agerde sul significato dell'Eucaristia:














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