Miracoli Eucaristici

19 Feb 2021


Comunioni prodigiose

Durante la permanenza a Proceno, la domenicana Sant'Agnese Segni si recava ogni tanto da sola nell'orto del monastero a pregare vicino ad una pianta di ulivo. Una domenica mattina si immerse nella preghiera al primo albeggiare e soltanto dopo molte ore si rese conto che era giorno festivo e che doveva ascoltare la S. Messa in coro. Venne però un Angelo del Signore portando con sé l'Ostia immacolata e la comunicò. Questo fatto si ripeté anche in altre occasioni.

 

Il biografo di Santa Chiara da Montefalco riferisce negli atti del processo di canonizzazione che «un giorno Chiara si accostò senza mantello alla Comunione. La sorella Giovanna la riprese aspramente dicendogli: “Va', non voglio che ti comunichi”. Udendo queste parole Chiara si accorse di essere senza mantello e sentì un grandissimo dolore e, tornata nella cella, pianse amaramente. Ed ecco che, mentre ancora in lacrime stava pregando, Cristo le apparve e, baciandola, le diede la Comunione e la lasciò profondamente consolata».

 

La Beata Angela da Foligno raccontò che «una volta, nell'Ostia vide Cristo con le sembianze di un ragazzo, che però appariva grande e maestoso, simile a un re: Sembrava che, sedendo in trono, tenesse in mano qualcosa come segno di comando […]. Allora, quando gli altri si misero in ginocchio, io non mi ci misi e non so bene se corsi fin vicino all'altare o se non mi potei muovere, a causa del piacere e della contemplazione, e provai grande rincrescimento per il fatto che il sacerdote ripose troppo rapidamente l'Ostia sull'altare».

 

Fonte: www.miracolieucaristici.org

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Di seguito, video-approfondimento a cura di Mirko Agerde sul significato dell'Eucaristia:














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