Non solo materia

18 Apr 2016


San Francesco e il mandorlo

«Nikos Kazantzakis, nel suo romanzo su San Francesco, lo fa parlare con un mandorlo.

San Francesco sta camminando, si imbatte nel mandorlo e dice: “Fratello, cantami qualcosa su Dio”. A queste parole, il mandorlo esplode in una fioritura: ecco il suo canto a Dio.

Il mandorlo sboccia ache nel tuo giardino, ma tu non sei presente e non dici: “Fratello, intonami un canto su Dio. Dimmi qualcosa su di lui”.

Occorre un San Francesco: allora sì che il mandorlo fiorisce anche nel tuo giardino. Mille e un fiore si stanno schiudendo nella tua vita... ma tu non ci sei.

Rientra a casa, diventa un testimone e tutto - lavoro, amore, meditazione - ti appagherà. Ogni cosa sarà così straordinariamente totale che non potrai più pensare ad alcunché di più grande, semplicemente. E quando la mente non pensa a cose più grandi, cominci a vivere: mai prima!»

 

Osho, Yoga, l'energia che trasforma, Mondadori, 2015






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