Riflessioni

17 Ago 2016


SCELTE RADICALI

Lc 12, 49-57

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sarà compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

 

Riflessione

In questa domenica, il capitolo 12 di Luca ci presenta la quinta raccolta dei detti di Gesù sull’ istruzione ai discepoli. In essi, Gesù si presenta se stesso come Colui che divide gli uomini con il suo Vangelo. Infatti, lo afferma: «Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione». Gesù è venuto a portare la contraddizione e l’ostilità e non la Pace. È sorprendente! Ma il lettore attento di Luca sa già che Simeone, nella sua profezia, aveva detto a Maria "Egli è posto come segno di contraddizione" (Lc 2,34). Come comprendere a pieno questo detto di Gesù e questa profezia di Simeone, dato che, all’occasione della sua nascita, gli angeli avevano cantato «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» (Lc 2,14)! Gesù stesso molte volte nel Vangelo ha parlato di pace: «beati i costruttori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio?» (Mt 5,9); «Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri» (Mc 9,50); «In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!"» (Lc 10,5). E ora cosa vuol dire «No, io vi dico, ma divisione»?

Per Luca, il discepolo che segue il Signore è chiamato a fare una scelta radicale e totale pro o contro Cristo. E non c’è spazio per i compromessi. La scelta per Gesù porta la divisione anche dentro le stesse famiglie: «saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera». La divisione non è solo quella dentro il contesto familiare, ma anche nelle strutture sociali e coloro che le reggono e le dominano a proprio vantaggio. La lotta contro di essi è inevitabile quando ci si trova schierati dalla parte di Cristo e del vangelo.

Per il discepolo, bisogna prendere una decisione chiara: stare con Gesù, o contro di lui. E poiché le persone non prendono tutte la stessa decisione, allora tra loro avviene necessariamente una divisione. Queste persone non vanno d'accordo tra loro, perché alcune seguono il Vangelo, si conformano alla chiamata del Signore, quindi vivono una vita di carità, onestà, generosità; altre invece non vogliono ascoltare il Vangelo, accogliere le esigenze giuste della legge di Dio, ma vogliono cercare con tutti i mezzi i propri interessi, il proprio tornaconto. Così nasce la divisione tra loro.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok