Vite esemplari

03 Lug 2018


San Tommaso, l'incredulo in ricerca

Ciò che si sa di Tommaso è che fu un apostolo, nient’altro, né dove fosse nato né che mestiere esercitasse.  È il vangelo di Giovanni che ne parla, tratteggiando di lui una personalità molto concreta e determinata, come quando esortò i compagni a seguire Gesù in Galilea per far visita all’amico Lazzaro che era malato sebbene fosse per loro molto rischioso (“Andiamo anche noi a morire con lui” Gv. 11, 16).

La storia ricorda Tommaso come l’incredulo, colui che volle toccare con mano per poca fede. In realtà egli cercava con tutte le sue forze di credere, voleva farlo, ma la fede non si ottiene a comando, arriva con il tempo e poco per volta entra nell’anima. Tommaso in questo è molto umano: non è un eroe, ma un uomo con molti dubbi che, se necessario, fa domande e non se ne vergogna.

Nel racconto della Passione di Gesù non si fa cenno a Tommaso, ma la sua sofferenza si capisce dagli avvenimenti successivi, che accadono dopo la Resurrezione. La sera di quel giorno, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi” Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono nel vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il padre ha mandato me, io mando voi”. Detto questo, soffiò e disse loro: “Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete non saranno perdonati”. Quando i discepoli riferirono a Tommaso che avevano visto il Signore, lui stenta a crederci e afferma che se non lo vedrà con i suoi stessi occhi e non lo toccherà con le sue mani non crederà. (Gv. 20, 25) Otto giorni dopo la Pasqua, i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù a porte chiuse, stette in mezzo e disse: “Pace a voi”. Poi disse a Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco e non essere incredulo, ma credente”. Gli rispose Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!” Gesù gli disse: Perché hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. (Gv. 20, 26-29) Tommaso, partito da una condizione di incertezza e di dubbio giunge alla più bella espressione di fede.

Sull’esempio di Tommaso, ogni uomo di buona volontà, partendo dal dubbio, può andare alla ricerca della fede in qualsiasi momento della vita e approdare all’incontro con Gesù Eucaristia inizio e compimento di ogni storia di salvezza personale.

Tommaso fu l'unico degli apostoli a varcare i confini dell'impero romano per andare a predicare il Vangelo.

Non si sa come sia morto, ma è noto che fu sepolto a Mylapore, nell'India sud-orientale.






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