Vite esemplari

21 Ago 2016


Sant'Alberto Magno

Religioso domenicano tedesco

Nato a Lauingen in Baviera nel 1206, era il figlio più piccolo del conte Bollstadt. Studiò a Padova vicino ad un suo zio, in una delle migliori università per le arti liberali.

Completati gli studi, insegnò teologia in varie città, nel 1245 fu invitato a Parigi per laurearsi anche lì, nel viaggio conobbe Tommaso d'Aquino, che divenne suo discepolo.

Nel 1248 Tommaso lo accompagnò a Colonia per la nomina di rettore dello Studium Generale e anch'esso venne nominato secondo professore.

Nel 1250 Stabilì le regole per gli studi e definì la scala meritocratica all'interno dell'Ordine Generale dei Domenicani.

Nel 1256 andò a Roma per difendere gli Ordini mendicanti, divenne così Maestro del Sacro Palazzo, ma nel 1257 si dimise per continuare a studiare, comunque nel 1260 divenne vescovo di Ratisbona, ma solo per due anni, preferì tornare ad insegnare allo Studium di Colonia.

Nel 1274 partecipò al secondo concilio di Lione, invitato direttamente da Papa Gregorio X, nel 1277 si trovò a difendere l'operato del suo discepolo Tommaso, morto prematuramente.

Morì nel 1280 e fu seppellito a Colonia, nella chiesa di Sant'Andrea dove tuttora riposa.

Viene festeggiato il 15 Novembre, patrono degli scenziati e dei cultori delle scienze naturali, tra le sue opere letterarie ricordiamo La Metaphysica, dove riporto dall'arabo al latino, tutta l'opera di Aristotele, riconoscendo nella metafisica la scienza dell'essere in quanto tale.

Profondamente convinto del valore spirituale dell'arte, restaurò molti quadri, vendendoli poi, per aiutare i poveri.

Anche Danti Alighieri lo citò nella Divina Commendia assieme al suo discepolo Tommaso, posizionandoli nel girone degli "Spiriti Sapienti" nel Cielo del Sole.






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