A San Marino per incontrare Maria

A fine ottobre 2021 si è svolto l’8° Seminario Aiasm (Associazione italiana accompagnatori mariani nel mondo). Un importante momento di formazione spirituale, all’insegna della condivisione…

Per Maria andiamo all’estero, ma… senza uscire dall’Italia!

È così che siamo partiti in un bel gruppo, ma con mezzi propri, alla volta del territorio della Repubblica di San Marino, che, di fatto, è come essere all’estero… in casa!

Più esattamente siamo stati ospiti presso il Santuario dedicato al Cuore Immacolato di Maria nel Comune di Valdragone (RN).

Eravamo abbastanza ignari di ciò che si sarebbe svolto in quei giorni, ma desiderosi di esserci!

Il territorio è molto ospitale e da noi molto gradito: ci sentivamo a casa, perciò,  fin da subito, il soggiorno “all’estero” si prospettava interessante! Per chi conosce la zona, è un po' simile al Santuario di Madre Speranza a Collevalenza in provincia di Perugia.
L’ambiente in cui sorge il Santuario e le strutture adibite a visitatori e pellegrini sono molto accoglienti, all’insegna della tranquillità; è il posto adatto a coloro che cercano se stessi…

Fra Ignazio è il frate che, con qualche collega e alcuni volontari, custodisce e dirige l’accoglienza e ogni occorrenza atta a rendere gradevole ed appagante il soggiorno di chiunque vi si rechi.

Dopo aver preso conoscenza dei luoghi e di ciò che essi offrono ai visitatori, ha avuto inizio al nostro seminario, arricchito da personalità in grado di valorizzare e testimoniare quanto la nostra Santa Madre abbia a cuore tutti i suoi figli e come ci inviti ed esorti con la sua presenza ed i suoi messaggi ad aprire il nostro cuore, spesso dubbioso, all’Amore di Dio.
Sono intervenuti mons. Giuseppe Magrin, che, con carisma e sapienza, ha cercato di tradurre alcuni simboli, metafore, scritture per aiutarci, per loro tramite, ad entrare più profondamente nel cuore di Maria e poterne leggere con maggiore comprensione i messaggi che ancora oggi trasmette.
Successivamente padre Luigi Moro ha articolato la sua interpretazione sul significato e gli effetti nel cristiano consapevole che con viva Fede si consacra per sentirsi compartecipe del progetto divino per il suo compimento.
Sono seguiti altri preziosi interventi, che hanno reso il seminario carico di insegnamenti e condivisioni che arricchiscono l’anima di ciascuno con beneficio di molti: don Alessandro Moro, padre Gianni Sgreva, prof. Saverio Gaeta (giornalista e scrittore), Madre Rosaria della Carità, don Maurizio Gagliardini.

Un bel regalo ed una piacevole sorpresa è stata anche la chiamata telefonica in diretta con la veggente Marjia di Medjugorje che ha sostenuto il nostro impegno infondendoci la forza della Fede che la Madonna quotidianamente le raccomanda per l’umanità.

Non da meno – anzi, forse ancora più importante – è l’aver vissuto tutto questo in un gruppo organizzato; indipendentemente dal conoscersi, che porta sempre nuove e grandi belle amicizie, la condivisione genera un’energia di pienezza spirituale che rende tutto più vero, più profondo ed indelebile.

Come da consuetudine, il seminario si è concluso con la Santa Messa celebrata da mons. Giuseppe Magrin; un momento particolarmente vissuto e partecipato, definito dallo stesso celebrante “catechetico”, perché mentre celebrava traduceva in parole i vari simboli e gesti rituali che normalmente accompagnano le celebrazioni eucaristiche passando inosservate a molti fedeli, quando invece hanno un significato ben preciso.

A suggellare questa piacevole e necessaria esperienza, un buon pranzo condiviso e una bella foto di gruppo, quindi saluti e ringraziamenti a profusione.  

Siamo tornati con un sorriso più vero, più sincero: quello di chi trova la pace nel cuore…

 

Per chi è interessato, nel canale YouTube AIASM sono disponibili i video integrali degli interventi dei vari relatori.

Per maggiori informazioni sull'Associazione rimandiamo al sito AIASM.










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