Camminiamo insieme, sostenuti dall’Eucaristia, in questo tempo di Covid

Evento aperto al pubblico sabato 25 settembre 2021 a Conegliano (Casa Toniolo).

Nei momenti in cui la luce sembra essersi spenta, è allora più che mai necessario “non lasciarci rubare la speranza”. Perché il nostro cuore è vivo, e, se l’ascoltiamo, possiamo intuire orizzonti anche quando questi non si vedono, e continuare a navigare, anche nel buio più fitto, oltre la paura.

Non è questo il tempo per fermarsi, ma per continuare, con fiducia, a camminare insieme, e sorridere, perché il sorriso, che viene dal cuore, è in grado di trasmettere a sé e agli altri serenità, bellezza, amore. Di questo abbiamo bisogno: spiragli di luce.

È tempo di silenziare i tanti rumori del mondo, per ascoltare la voce del nostro cuore: è lì che Dio ci parla per indicarci la direzione e sostenere i nostri passi. È tempo di preghiera, dunque. Se per troppo tempo siamo stati isolati gli uni dagli altri, è bello ora riscoprire la gioia di pregare insieme, perché, si sa, “dove due o tre sono uniti nel mio nome io sarò con loro” (Mt 18,20).

Sabato 25 settembre 2021 alle ore 14.30 nell’Auditorium di Casa Toniolo a Conegliano (TV) è data la possibilità di ritrovarsi insieme attorno al cuore della nostra fede: l’Eucaristia. “Camminiamo insieme, sostenuti dall’Eucaristia, in questo tempo di Covid” è il titolo dell’evento aperto a tutti. Interverranno Padre Adolfo Scandurra (Carmelitani Scalzi di Verona) e il Vescovo di Vittorio Veneto Mons. Corrado Pizziolo. Il programma della giornata prevede un iniziale momento di preghiera, cui seguiranno alcuni spunti di riflessione; ci sarà poi uno spazio per condividere quanto il cuore suggerisce; a conclusione, verranno presentate alcune nuove iniziative.

Ricordiamo che a Casa Toniolo, dal 2017, si svolge l’Adorazione Eucaristica Perpetua: chiunque lo desideri può accedere alla Cappella in qualsiasi momento della giornata per sostare un po’ in silenzio e in raccoglimento davanti all’Eucarestia; più di cento persone da varie parti della diocesi si sono rese disponibili per garantire i turni di adorazione quotidiana (dalle 6 del mattino fino a mezzanotte), e non sono poche le presenze giovani. È un’occasione per fermarsi e riconoscere il primato della presenza e dell’azione amorosa e gratuita di Dio (cioè della grazia) rispetto ad ogni nostro sforzo di vivere e di testimoniare la fede: come ci ricorda il Salmo 127, “Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori. Se il Signore non vigila sulla città, invano veglia la sentinella”. Vivere affidati può essere il solo modo per attraversare questo tempo incerto, in cui tutto pare sfuggire dal nostro controllo…






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