Non solo materia

04 Giu 2022


Carlo Acutis: esposto in modo permanente il corpo del beato

Il vescovo Sorrentino: “I luoghi di Francesco e il corpo del beato Carlo sono vie per incontrare il Signore”

Mercoledì 1 giugno dopo la Messa serale al Santuario della Spogliazione, il vescovo di Assisi monsignor Domenico Sorrentino, ha riaperto la tomba del beato Carlo Acutis.

Questo evento speciale arriva anche dopo la riapertura della Porta di San Francesco, riportata alla luce dopo 800 anni per consentire ai fedeli di rivivere il gesto con cui il Poverello, nel vescovado di Assisi, si spogliò di tutti i beni terreni (la “porta” sarà tuttavia regolarmente visitabile solo nelle dovute condizioni di sicurezza, essendo ancora in corso i lavori).

«I luoghi di Francesco e il corpo del beato Carlo sono vie per incontrare il Signore – ha detto monsignor Sorrentino – . Le loro immagini, poste insieme all’ingresso del Santuario, additano Gesù».

Il vescovo auspica che «questa consapevolezza animi tutti i pellegrini che vengono al Santuario, spingendoli ad aprirsi alla luce del Vangelo e a fare una profonda esperienza di fede». Dato che il corpo del beato resterà esposto in modo permanente, i responsabili della Fondazione Santuario della Spogliazione invitano i fedeli a non affrettarsi per evitare possibili assembramenti nei giorni di punta.

(Fonte: ACI Stampa)

Foto: Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

Segnaliamo che in diocesi a Vittorio Veneto (TV) sta per arrivare una mostra itinerante su Carlo Acutis e i miracoli Eucaristici: la testimonianza di un ragazzo del nostro tempo che ha fatto dell’Eucaristia la sua “autostrada verso il Cielo”. 

 

Di seguito il video dell'apertura della tomba di Carlo Acutis (2 ottobre 2020), a pochi giorni dalla beatificazione (10 ottobre 2020):








ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok