Impastare Gioie e Dolori, e farli lievitare in Vita

Casa della Custodia – Vallio di Roncade (TV), 6 marzo 2022: insieme per dare un significato concreto alla Domenica, in uno stile domestico.

Chi bussa alla Casa della Custodia trova un luogo dove fermarsi in gratuità e nutrire la fame di relazione, di senso, di speranza, di fiducia… Dopo tanti incontri online, finalmente, quest’anno, sono ripartiti gli incontri in presenza, in particolare con la proposta di ritrovarsi la Domenica e celebrare insieme la Santa Messa.

Con celebrazioni semplici, cercare nuovi linguaggi che, partendo dalla vita quotidiana, aiutino a dare più valore alla celebrazione domenicale e a viverla poi nella realtà di tutti i giorni: questa la proposta di Casa della Custodia, cui hanno aderito in tanti, rinsaldando vecchi legami, con l’occhio e il cuore attento all’affiorare di nuovi volti e nuovi bisogni…

Di seguito una riflessione di Roberta sull’esperienza vissuta domenica 6 marzo.

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Partenza: un po’ di pasta madre, e poi aggiungere, farina, acqua, sale…

La nostra vita parte da un Dio che non è solo Padre, è anche “Pasta Madre”. Passano gli anni e noi ci mettiamo la farina: rimpasto di infanzia, giovinezza, età adulta, vecchiaia… Ogni età ha le sue gioie e i suoi dolori, fatiche e successi… Tante volte ci siamo ritrovati ad aggiungere farina alla Pasta Madre, e tra le mani l’abbiamo voltata e rivoltata, impastata e rimpastata, soprattutto quando non andava come noi l’avevamo pensata: con tenacia l’abbiamo ripresa in mano, sbattendola energicamente o massaggiandola con cura, per cercare una via d’uscita dall’impasse. Di fronte a questi intoppi della vita ci dimentichiamo che non siamo noi all’origine della nostra vita, per questo ci facciamo prendere dalla preoccupazione, come gli apostoli, che anche oggi, in barca con Gesù, dicono tra di loro – “Abbiamo con noi un solo pane!” – e ci sembra che ci manchi il necessario: quel pane non ci basta! Possiamo lamentarci e barcamenarci tra prove ed errori, oppure concederci il giusto tempo di riposo: fermarci, fare memoria, lasciando che Gesù ci scuota, oggi come allora: “Non capite ancora?”

Sì, facciamo fatica a capire, soprattutto quando vogliamo riempire con le nostre strategie quel vuoto, quell’impasse, quella mancanza che lascia le domande senza risposta… Cosa si può fare?

Le domande si fermano lì, in quell’incrocio di strade che è la nostra vita. Vorremmo procedere oltre, continuare il cammino, ma qualcosa ostacola i nostri passi. Quell’incrocio, però, qualcuno l’ha attraversato, lasciando aperto un passaggio, una fessura, uno spiraglio, da cui arriva una luce nuova: ci è dato un altro sguardo, rinnovato, per decifrare quel che sta succedendo nella nostra vita.

Il miracolo è questo sguardo nuovo, che non sfugge al dolore, alla sofferenza, all’insuccesso, che non tenta di capire, ma che coglie la parte di luce che sempre c’è dentro ogni situazione di buio. Uno sguardo che riceviamo direttamente da Gesù che si spezza per noi, che si dona; si fa nutrimento affinché noi possiamo fare nostro il suo modo di stare in questo mondo, il suo modo di amare, di parlare, di guardare, di incontrare, di perdonare, di condividere, di commuoversi… Così spezzare il Pane ogni domenica è lo spezzarsi di Gesù che si fa nutrimento per ciascuno di noi. Non è qualcosa di intimistico, solo per noi, ma ci chiede di essere portato, attraverso di noi, con la nostra originalità, ad altri, e così essere luce nel mondo.

Da qui, dai diversi sapori emersi dalla nostra condivisione, può nasce una benedizione, sempre nuova.

Faticoso ma bello farci anche noi spezzati in gesti che solo l’amore sa inventare e lasciare agli altri quel sapore buono che sa di pane, di vita. Pezzi che insieme ricompongono quell’unico Pane… Così, insieme, come fratelli e sorelle, preghiamo Dio che è Padre e Madre.  E dal cuore un grazie a tutti per quel pezzetto di Dio che ci siamo donati a vicenda.

Roberta Coppola

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Casa della Custodia è gestita da volontari dell’associazione SO-STARE che, a turno, sono presenti ogni settimana, dal giovedì pomeriggio alla domenica, per accogliere le persone che bussano alla porta. Per maggiori informazioni, visita il sito Casa della Custodia o manda una mail a associazionesostare@libero.it






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