In diocesi a Vittorio Veneto sta per arrivare la Mostra su Carlo Acutis e i Miracoli Eucaristici

La testimonianza di un ragazzo del nostro tempo che ha fatto dell’Eucaristia la sua “autostrada verso il Cielo”.

È in dirittura d’arrivo la Mostra internazionale dei Miracoli Eucaristici ideata e realizzata da Carlo Acutis, proposta dalla Diocesi di Vittorio Veneto con una particolare sottolineatura sulla vita di questo giovane beato, che tanto ha ancora da dire…

La mostra vede il coinvolgimento di Dema Pubblicità, che ha realizzato graficamente e poi stampato i 33 pannelli che andranno a comporre il percorso espositivo, riproducendo una parte dei Miracoli Eucaristici raccolti in vita dal beato Carlo Acutis. 

L’originalità di questa mostra è lo stretto legame tra la presentazione dei miracoli e la vita stessa di Carlo, beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020. L’esposizione, infatti, intreccia la vita di Carlo con i miracoli eucaristici che egli stesso ha raccolto, visitando molti dei luoghi in cui sono avvenuti e servendosi delle tecnologie digitale, verso le quali aveva mostrato una grande passione e un talento precoce, un vero “genio” del computer: egli sfruttava le sue notevoli abilità in campo informatico per testimoniare la sua fede, convinto com’era che la rete potesse diventare uno strumento per diffondere la Buona Notizia, mettendo in circolo valori positivi.

Vedendo tanta disaffezione nei confronti dell’Eucaristia, in particolare, Carlo si domandava spesso: “Com’è possibile che davanti ad un concerto rock, o a una partita di calcio, ci siano file interminabili di persone e poi davanti al Tabernacolo, dove è presente realmente Dio, si vedano così poche persone?”. Così, per invitare ad entrare nel Mistero Eucaristico progettò la Mostra sui Miracoli Eucaristici che, ad oggi, è stata ospitata in tutti i Continenti ed ha aiutato moltissime persone a riavvicinarsi a Dio.

Questa passione è certamente frutto dell’Eucarestia della quale egli si è nutrito quotidianamente fino a maturare una “vita veramente eucaristica. Nell’Eucaristia Carlo incontrava Gesù vivo e vero e Gesù stesso, giorno dopo giorno, lo faceva sempre più simile a Lui. Fino a portarlo a donare la sua vita per puro amore!

La portata davvero significativa di questa mostra, dunque, è quella di - non solo presentare i miracoli come eventi prodigiosi a conferma che il Pane e il Vino consacrati sono davvero il Corpo e il Sangue di Gesù - ma di offrirci insieme la testimonianza di un ragazzo del nostro tempo che, conquistato da Cristo, è diventato un faro di luce per tutti noi. 

L’idea di questo lavoro è partita dall’equipe diocesana che segue l’esperienza dell’Adorazione eucaristica alla Cappella della Casa Toniolo di Conegliano, ed è stata subito condivisa con il Vescovo Corrado Pizziolo e l’ufficio liturgico diocesano. Alla base di questa proposta c’è il desiderio di far crescere nelle varie parrocchie la sensibilità e l’amore per l’Eucaristia affinché diventi il centro della vita di ogni credente. La mostra, infatti, sarà itinerante: si sposterà di parrocchia in parrocchia, o ovunque sia richiesta. Intanto un gruppetto di persone si sta adeguatamente formando per fare da guida alla mostra: un primo incontro si terrà già domani, venerdì 27 maggio, ore 20.30, a Casa Toniolo di Conegliano.

Chi desidera ricevere maggiori informazioni può avvalersi dei seguenti recapiti:
Roberto Furlan > 366-7760645
Don Francesco Rebuli > 329-3080840
Don Mirco Miotto > 333-7282232
Don Riccardo Meneghel > 338-6147512
Silva De Luca > 339-4311041
Barbara Bagato > 339-7971797







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