Incontro con mons. Aldo Cavalli

Condividiamo, con piacere, la nostra chiacchierata con mons. Aldo Cavalli, nuovo visitatore apostolico a carattere speciale per la Parrocchia di Medjugorje nominato dal papa.

Durante il nostro soggiorno a Medjugorje, ci è stato gentilmente concesso d’incontrare in forma privata mons. Aldo Cavalli, con il quale abbiamo intrattenuto una piacevole conversazione durata 40 minuti, di cui condividiamo un piccolo estratto nel video riportato in fondo all’articolo.

Monsignor Aldo Cavalli è nato a Muggianico di Lecco nel 1946 da una famiglia di fornai. È stato ordinato sacerdote a Bergamo nel 1971. Ha compiuto gli studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, entrando nel 1979 nel servizio diplomatico della Santa Sede. Nominato nunzio apostolico, nel 1996 è stato consacrato vescovo, come arcivescovo titolare di Vibo Valentia. Ha guidato le nunziature di São Tomé e Príncipe (1996), Angola (1997), Cile (2001), Colombia (2007), Libia e Malta (2013) Paesi Bassi (2015) ed è stato anche rappresentante permanente presso l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (2015). Il 15 maggio scorso è stato ricevuto in udienza da Papa Francesco. Da novembre scorso è “visitatore apostolico” a carattere speciale per la Parrocchia di Medjugorje, nominato dal papa, succedendo in questo incarico all’arcivescovo polacco Henryk Hoser, morto il 13 agosto 2021. Si tratta di un incarico “pastorale” – aveva specificato la Sala Stampa vaticana al tempo della nomina di Hoser – ovvero di accompagnamento “stabile e continuo” della comunità parrocchiale di questa piccola località della Bosnia ed Erzegovina e dei tanti fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, “le cui esigenze – si spiegava – richiedono una peculiare attenzione”.

Come si è espresso finora mons. Cavalli su Medjugorje:

Un estratto della nostra piacevole chiacchierata:










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