Parola del giorno

06 Nov 2020


L'amministratore scaltro

Per ascoltare il podcast con la lettura del Vangelo e le parole del Papa nel sito Vatican News
 

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".
L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta".
Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza.
I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».

Di seguito una riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Martino Zagonel per la rubrica "Sulle orme del Maestro" prodotta da La Tenda TV in collaborazione con la Diocesi di Vittorio Veneto (un'iniziativa, incoraggiata vivamente dal vescovo Corrado Pizziolo, nata per aiutare a cogliere l'importanza della Parola di Dio nella vita del credente, valorizzando i mezzi di comunicazione e i social che si sono rivelati preziosi - anche da un punto di vista liturgico - in tempo di lockdown):








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