In diretta con Clara Woods, la bambina che dipinge le parole

Alle 17.30 nei social del Centro Culturale Humanitas

Oggi, mercoledì 4 novembre, con una diretta Facebook e Instagram nella pagina del Centro Culturale Humanitas di Conegliano, incontreremo Clara Woods con sua mamma Betina.

Clara è una ragazza che è stata soggetta ad un ictus prenatale nella pancia della mamma e che ora, sebbene non riesca a parlare, ha trasformato gli ostacoli in voglia di vivere: «Ho 14 anni e non riesco a parlare, ho difficoltà a leggere e scrivere, ma comprendo perfettamente tre lingue. Amo viaggiare, amo nuotare, amo il gelato e, soprattutto, amo dipingere. Con la pittura esprimo i miei sentimenti, la mia voglia di vivere, la mia voglia di raccontare. Mamma, papà e mio fratello David mi capiscono e sono la mia voce, ma quando dipingo posso parlare da sola con tutti… . Io non credo di essere diversa: semplicemente, uso i colori al posto delle parole.».

La tenacia con cui Clara affronta l’arte e la vita le permette di essere un esempio virtuoso per tutti coloro che la seguono, sui social e non solo. Le sue mostre sono l’occasione per eventi abbinati di sensibilizzazione o di beneficienza. Nell’arte, in qualunque forma, le differenze si annullano. Ciò che resta è la bellezza delle anime che ballano. «La mia vita è molto cambiata da quando dipingo – afferma Clara – e ora è importante per me usare la mia arte per dire che la vita può essere ricca, meravigliosa e stimolante che tu sia normale o diverso. Perché, a proposito: nessuno è un diverso». Il suo progetto ha lo scopo di incoraggiare le persone a mettere da parte i pregiudizi, anche quelli “impliciti” che, inconsapevolmente, portano a giudicare l’altro in base a ciò che si vede discriminandolo nei piccoli aspetti del vivere quotidiano.

In tutto questo la famiglia di Clara ha avuto una parte importante, affrontando insieme a lei tutti i giorni gli ostacoli derivanti dal confronto con una forte disabilità in un mondo spesso indifferente. Una battaglia piena d’amore, che ha regalato a Clara un’infanzia serena e un futuro radioso e ha spalancato alla famiglia scenari inusitati, perché dove c’è amore sfuma il confine tra dare e ricevere: «Nostra figlia ci ha insegnato a leggere nel libro della vita cogliendo tutti i segnali che questa ci offre – dice la mamma – Ci ha insegnato a guardare “oltre”, mostrandoci delle possibilità che mai ci saremmo immaginati. Non importa quanto sia duro il percorso perché i nostri figli sono i doni più preziosi che abbiamo ricevuto».

Questa sera, alle 17.30, collegandoci alla diretta nei social del Centro Culturale Humanitas, potremmo conoscere direttamente da loro questa bellissima storia d’amore e di inclusione.

 

(Fonte: https://www.clarawoods.art/)






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