Esperienze

04 Giu 2020


So-stare dentro la Parola

Roberta Coppola continua a condividere con noi il suo "tempo di sosta", che cosa ha significato per lei so-stare nei giorni difficili appena trascorsi non senza averci dato l'occasione di guardarci dentro, ricucire rapporti, apprezzare la quotidianità, quindi ripartire con una marcia nuova... (Se ti sei perso la prima parte, So-stare in relazione, clicca qui). 

Prendersi del tempo per pregare, per leggere la Parola, meditarla crea quell’intimità tra te e il Signore che ti fa cogliere ogni sfumatura, ogni dettaglio del brano che leggi perché è così spogliato di tutto è semplicemente Parola che arriva al cuore e ti apre i suoi orizzonti, ti dice dove sei e chi sono le persone che il Signore ha posto sul tuo cammino. Il silenzio, la custodia fanno affiorare la Parola nel suo significato più vero, dentro la vita delle persone. Confesso che, dato che io e mio marito caratterialmente siamo molto diversi, temevo che questa convivenza h24 non portasse nulla di buono, mi sbagliavo. La Parola letta e meditata credo si sia inserita tra di noi. No! Non è che l’abbiamo letta insieme perché ognuno ha i suoi tempi, ma l’abbiamo letta ognuno per conto proprio. C’è stata in famiglia in questo periodo, la Parola spogliata da tutta la liturgia, dai gesti e dai riti, che si è incanalata in maniera più profonda nelle differenze tra me e mio marito, tra me e le mie figlie e le ha portate alla luce, trasformando quelle differenze in differenze accolte con amore, rispetto, reciprocità. La Parola focalizza le differenze d’opinione, di comportamento è una Parola che mi ha chiamato per nome riscoprendo il mio volto e quello di chi ho accanto. La Parola conduce ad amare le differenze… non accettarle, bensì amarle, sfidarle… facendo l’occhiolino! Così spesso io pregavo e mio marito pregava uscendo per il paese con la Protezione Civile di cui fa parte. E non ho sentito un peso che non preghiamo insieme con mia figlia o che mio marito preferisca pregare per conto suo perché la relazione instaurata è già preghiera che si attua nel rispetto. Così si impara la libertà dei figli di Dio, non data da regole, imposizioni, leggi, ma dalla convinzione che Dio ci vuole felici!

Roberta Coppola

(Segue giovedì prossimo…)






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