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23 Apr 2021


Don Luigi Ciotti per il 25 Aprile: la vita è relazione

“Piantiamo insieme adesso il seme della corresponsabilità affinché germogli sempre di più in noi” (d.L.C.)

Anche quest’anno il 25 Aprile, Festa della Liberazione, sarà una cerimonia sotto i dettami delle normative anti-Covid in forma statica e senza la presenza di pubblico.

Nell’impossibilità di promuovere momenti di aggregazione in una data significativa come questa, la sezione ANPI di Conegliano, da sempre intenta a interagire con il territorio e con tutte le forze sociali connesse, in questo ultimo periodo ha dovuto escogitare mezzi alternativi per essere comunque presente e celebrare la Memoria della Resistenza – intendendo farlo con il vestito meno formale possibile, «poiché la formalità, la ripetizione, la retorica uccide anche il più alto significato».

«L’anno scorso, in restrizione Covid, abbiamo promosso con l’Amministrazione Comunale di Conegliano un video in cui il saluto per il 25 Aprile era stato affidato ai medici, avendo individuato in loro dei combattenti in prima linea per la libertà, libertà dalla pandemia – rende noto Loretta Bellussi, presidente ANPI Conegliano – Devo ringraziarLi perché hanno risposto con slancio e preparazione, e sono felice che quest’anno il Corpo Sanitario Italiano sia stato candidato al Nobel, vuol dire che la loro opera è stata colta e recepita, non solo da noi, in tutta la sua grandezza!».

«Quest’anno, consci che oltre alle grandi sofferenze nel campo della salute, si aggiungono sofferenze economiche e molti altri disagi, abbiamo rivolto la nostra attenzione a questi temi – continua Bellussi – e ci siamo rivolti al Gruppo Abele, in particolare al suo fondatore don Luigi Ciotti, condividendo il suo impegno nel sociale, inteso come diritti e giustizia per tutti, seguendo la bussola del Vangelo e della Costituzione italiana. La sua associazione, da anni, si impegna a rimuovere il malaffare insieme a tutto ciò che crea emarginazione, disuguaglianza, smarrimento, dando speranza e appoggio lì dove ce n’è più bisogno».

Don Ciotti ha inviato ad ANPI Conegliano il suo video-messaggio per la Giornata del 25 Aprile e ANPI Conegliano ha ora il piacere di condividerlo: «sono parole di profonda umanità intrise di quella intelligenza e di quel cuore che solo un grande maestro di vita sa elargire» commenta Loretta Bellussi; alla fine del video, con empatia e slancio, don Luigi Ciotti si rivolge ai giovani, “nuova forza generatrice”, invitandoli a difendere la libertà “senza mai dimenticare che si è liberi con qualcuno e mai contro qualcuno”. È una libertà di cui si è corresponsabili, che si conserva e si alimenta solo avendo cura dei legami tra noi tutti, “diversi come persone, uguali come cittadini”.  

«Nella speranza che il prossimo anno si possa festeggiare il 25 aprile tutti insieme e di persona di fronte al monumento alla Resistenza – chiosa la presidente di ANPI Conegliano a nome di tutta l’Associazione – diamo un augurio affinché questo momento così triste intriso di molte difficoltà e disagi possa essere presto superato. Ognuno di noi deve sempre reagire con intelligenza e cuore, opponendosi al cinismo, all’egoismo e all’indifferenza; dobbiamo fare nostro lo spirito che la Resistenza ha impresso per sempre nel concetto stesso di cittadinanza e di libertà!».








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