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03 Giu 2021


Pannelli colorati allo Shopping Center di Conegliano

“Immaginare/costruire – Bambine e bambini leggono il presente, creano il futuro” e l'area riprende vita.

Lo Shopping Center di Conegliano si colora con le gigantografie dei disegni dei bambini. Le vetrine spoglie in queste settimane sono riempite dalla mostra “Immaginare/costruire – Bambine e bambini leggono il presente, creano il futuro” nell’ambito del Progetto Lettura Interistituto.

Si tratta di un progetto voluto dall’amministrazione comunale vent’anni fa, che entra nelle scuole per trasformare le letture degli alunni in disegni, dando così notevole slancio alla creatività.

I tredici pannelli che costituiscono la mostra contengono frammenti dell’attività didattica svolta in questi mesi dalle classi delle scuole primarie Rodari e Pascoli, delle primarie di Campolongo, Santa Maria di Feletto e Bagnolo, oltre a quelle della scuola dell’infanzia Tofano di Conegliano. L’intero progetto è presentato attraverso un librone, collocato in cima alla scalinata principale dello Shopping Center, sulla piazza coperta. L’allestimento darà forma e colore al Biscione fino a metà luglio.

Iniziative come questa convogliano tutta una serie di forze, che, unite, non mancano di produrre Bellezza nel e per il territorio. In questo caso la mostra vede il coinvolgimento, oltre che delle scuole e dell’amministrazione comunale, anche del Progetto Giovani, del condominio dello Shopping Center, del Gruppo Alpini di Conegliano, della Piccola Comunità, del Progetto Ricrearti e dell’Associazione Culturale Altrestorie cui è affidato il Progetto Lettura Interistituto; insieme per dar voce ai ragazzi, liberare la fantasia, riqualificare aree urbane da tempo trascurate.

Non è la prima iniziativa a muoversi in questa direzione. Nel mese di dicembre la stessa area ha accolto i testi e i pensieri dei ragazzi nell’ambito del Progetto Lettura “Libri Liberi" poi confluito nel concorso letterario “Sposta la tua mente al dopo…e raccontalo” promosso da Pordenonelegge. In quell’occasione, erano stati mostrati messaggi concepiti in linea con quelli che sono stati il sentire e le speranze dei ragazzi nel “tempo sospeso” dalla pandemia: un modo per dare libero sfogo al fluire dei pensieri dei giovanissimi, farli sentire parte attiva della comunità, contribuendo - ciascuno con il proprio vissuto - a ridare vita a determinate aree della città.






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