Letteratura

03 Mag 2021


“Nessuna scuola mi consola” di Chiara Valerio

La scuola vista da un’insegnate precaria

Il 6 aprile 2021 Giulio Einaudi Editore ha pubblicato il romanzo Nessuna scuola mi consola, scritto da Chiara Valerio. È un romanzo che parla si scuola, ma non parla di DAD. Chiara, ti ringraziamo infinitamente! verrebbe da dirle. Dopo oltre una anno che istruzione e DAD vanno a braccetto, ricordarsi che la scuola non è DAD è una gran bella cosa.

La protagonista della storia è Alessandra Faggi, una professoressa precaria di Matematica, alla quale non piace la fredda e limitante burocrazia che caratterizza la scuola. Alessandra Faggi descrive le sue giornate, le sue lezioni, i collegi docenti e i rapporti con gli studenti e i colleghi. Racconta anche di come abbia dato vita a un gruppo di ascolto notturno per insegnanti: al buio, con la presenza di alcune candele, cinque insegnati si incontrano periodicamente per discutere, sfogarsi, sopravvivere nel caotico mondo scolastico.

La scrittura di Chiara Valeria è diretta e spietata, spesso disarmante; ma è anche ricca di ironia e, soprattutto, e di speranza.

Nessuna scuola mi consola è una lettura veloce e scorrevole, ideale per salutare la vicina fine dell’anno scolastico. È una lettura per riappacificarsi con la scuola e tutti i suoi limiti. È una lettura dove gli studenti e gli insegnanti possono riconoscere i propri compagni e i propri colleghi oppure se stessi. È una lettura che lascia l’amaro in bocca e anche lo zucchero.

Evviva la scuola! Quella vera, non la DAD.






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