Letteratura

19 Apr 2021


"The hill we climb" di Amanda Gorman

Poesia per la rinascita

Parole di coraggio, speranza e futuro dalla più giovane poeta nella storia degli Stati Uniti ad aver recitato una sua poesia alla cerimonia d'insediamento presidenziale.

Le parole possono tutto. Questo ci insegna Amanda Gorman. Ci insegna a cercare la luce dietro ogni ombra, a costruire l’alba dopo ogni notte, a resistere davanti a ogni ostacolo. Bisogna farlo non per sé stessi, perché l’uno è nulla senza la moltitudine. Bisogna farlo per creare sempre più ponti che uniscano le persone. Solo la condivisione, la fratellanza, il superare le differenze ci salverà. Solo insieme possiamo scalare il colle. Oltre i confini, oltre gli orizzonti, oltre le distanze, siamo un unico popolo. Un popolo che ha bisogno di credere ancora, di credere di nuovo.
E le parole di Amanda Gorman ci sono state regalate per questo. Per guardare al futuro con occhi diversi, con gli occhi di chi sa cosa c’è dietro ma è tutto teso nella volontà di generare il nuovo.

Nel difficile periodo che stiamo attraversando, questo senso di una poesia così pervasiva nelle nostre vite, così potente e piena di significato, capace di sprigionare possibilità, è forse proprio quello che ci serve.

 

The new dawn blooms as we free it.
For there is always light,
if only we’re brave enough to see it.
If only we’re brave enough to be it.

Una nuova alba sboccerà, mentre noi la renderemo libera.
Perché ci sarà sempre luce,
Finché saremo coraggiosi abbastanza da vederla.
Finché saremo coraggiosi abbastanza da essere noi stessi luce.

 






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