Musica

06 Lug 2021


Concerto in onore del Beato Toniolo

L'arte sacra pittorica e scultorea e l’espressività della musica sacra s'incontrano per veicolare un messaggio di pace e di uguaglianza.

Nella prima delle due Giornate Toniolo 2021, collegate al cinquantesimo anniversario del decreto sull’eroicità delle virtù del Beato Giuseppe Toniolo emanato da San Paolo VI il 14 giugno 1971, si è tenuto sabato 19 giugno, nella splendida cornice del Duomo di Pieve di Soligo, l’apprezzato concerto del Coro e Orchestra “In Musica Gaudium” di Oderzo, diretto dal M° Battista Pradal.

L’evento, organizzato dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, si è inserito in un più ampio programma di appuntamenti che hanno caratterizzato questa edizione delle Giornate dedicate all’economista e sociologo pievigino.

Il Concerto, che ha riaperto un percorso musicale bruscamente interrotto dall’evento pandemico che ci ha colpito, ha avuto inizio con lo struggente ricordo del corista e basso solista Roberto Babuin, prematuramente scomparso nel settembre dello scorso anno, cui è stato dedicato il dolcissimo Ave Verum Corpus (Kv618) di Wolfgang Amadeus Mozart, che si conclude con queste parole di profetica speranza: “Fa’ che possiamo gustarti nella prova della morte”.

Il pezzo forte dell’intera esibizione è stato il “Magnificat” di Antonio Vivaldi, per soli, coro, organo e orchestra, che ha visto l’esibizione dei soprani Elisa Bagolin e Silvia Masetto, del mezzosoprano Anna Manzato e del tenore Alfredo Stagni ed è stato accompagnato all’organo da Oscar Cecchetto.
“Magnificat” è la prima parola del cantico di ringraziamento e di gioia che Maria pronuncia rispondendo al saluto della cugina Elisabetta, al momento del loro incontro. La storia della salvezza emerge nei tre momenti del cantico: l’esaltazione della bontà dell'Onnipotente e la disponibilità di chi accetta di condividere il suo disegno; la certezza della fedeltà del Salvatore al suo disegno; la presa di coscienza che le promesse fatte a Israele stanno trovando il loro compimento.

Molto apprezzati dal pubblico sono stati i due brani eseguiti dalla sola orchestra: lo struggente “Intermezzo” della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, con l’affascinante intervento dell’arpista Valentina Baradello, e l’”Andante” dal “Concerto per flauto e archi” di Giuseppe Tartini, con la brillante esibizione del flautista Paolo Dalla Pietà.

Di grande impatto emotivo è stato il pezzo “Signore, Dio di pace”. Il testo, tratto dalla “Preghiera per la pace” che Papa Francesco ha pronunciato l’8 giugno 2014, è stato musicato dal M° Battista Pradal in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale.
Nel novembre 2020, l’Associazione Coro e Orchestra “In Musica Gaudium” ha deciso di omaggiare il Santo Padre inviandogli, con l’aiuto del dott. Marco Zabotti, la registrazione di una esecuzione del brano. Papa Francesco, per il tramite del Segretario di Stato Cardinale Pietro Parolin, ha prontamente risposto con una missiva al M° Battista Pradal, nella quale esprime tutto il suo apprezzamento e la sua riconoscenza per questa composizione, in cui la musica e le parole del Santo Padre si fondono sapientemente.

A conclusione del concerto, il Presidente del Coro e Orchestra “In Musica Gaudium”, ing. Elisa Bagolin ha ringraziato per l’ospitalità offerta, sottolineando la ormai pluriennale collaborazione con l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” per il tramite del suo direttore scientifico e vice presidente dott. Marco Zabotti. È stato anche sottolineato il forte legame ideale tra la tematica della giornata successiva, dedicata all’arte sacra pittorica e scultorea, e l’espressività della musica sacra, e come queste tre forme d’arte, con la loro bellezza, possano collaborare e compenetrarsi nel cammino alla ricerca di Dio.

Particolarmente apprezzate, infine, le parole del Vescovo Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente della Commissione CEI per l’educazione cattolica, la scuola e l’università, ospite delle Giornate Toniolo 2021, il quale ha sottolineato come la musica e i brani eseguiti, avessero reso ancora più forti ed incisivi i messaggi di pace e di uguaglianza espressi dal Beato Toniolo.

(Fonte: In Musica Gaudium)






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