QualBuonVeneto

13 Lug 2021


Un Centro Sollievo anche a San Fior

Il servizio è dedicato alle persone con diagnosi di demenza o Alzheimer in fase iniziale e alle loro famiglie che possono trovarsi in difficoltà nella gestione della malattia.

Dopo la presentazione del nuovo Centro Sollievo di Cordignano, ora tocca a San Fior. Giovedì 15 luglio, alle 20.30 nella sala polifunzionale di piazza Marconi a San Fior, Ulss 2 distretto di Pieve di Soligo, Comune di San Fior e Coordinamento Associazioni di Volontariato Sinistra Piave, in collaborazione con le associazioni Medi@età Odv, Esserci Odv e Con-Tatto Odv, presentano alla popolazione il nuovo Centro Sollievo a San Fior.

Si fa così sempre più capillare la rete dei Centri Sollievo presenti nel territorio del distretto pievigino dell’Ulss 2 dedicati alle persone con diagnosi di demenza o Alzheimer in fase iniziale. Con San Fior si salirà a quota 11 dopo che il progetto dei Centri Sollievo è già da tempo avviato a Cappella Maggiore, Codognè, Bibano di Godega di Sant’Urbano, Revine Lago, Susegana, Soligo, Conegliano, Sernaglia della Battaglia e Vittorio Veneto e, più recente, Cordignano, di prossimo avvio.

Il progetto dei Centri Sollievo nasce in Veneto nel 2013 grazie all’impegno dei familiari delle persone affette da demenza e al sostegno della regione. Il servizio è dedicato alle persone con decadimento cognitivo e alle loro famiglie che, soprattutto nella fase iniziale della malattia, possono trovarsi in difficoltà nella gestione del loro caro.

Per illustrare nel dettaglio il progetto, ma anche conoscere più da vicino la problematica, viene organizzata giovedì 15 luglio una serata aperta a tutti coloro che sono interessati al tema o che vogliono mettersi a disposizione come volontari. Dopo i saluti del sindaco di San Fior Giuseppe Maset, del coordinatore sociosanitario dell’Ulss 2 e del “Progetto sollievo” Franco Moretto e del presidente del Coordinamento Associazioni di Volontariato Sinistra Piave Marco Caliandro, si entrerà nel vivo della serata con Luisa Cirilli, geriatra e responsabile del Centro decadimento cognitivo dell’ospedale di Conegliano, che proporrà un approfondimento sulle persone affette da demenza, per poi parlare dei Centri Sollievo attivi nel distretto di Pieve di Soligo con Carmen Prizzon, assistente sociale e referente dei Centri Sollievo per il distretto di Pieve di Soligo dell’Ulss 2. A chiusura l’intervento di Laura Busiol, presidente dell’associazione Esserci, e dei volontari e dei familiari impegnati nei Centri Sollievo già attivi che racconteranno la loro diretta esperienza quotidiana.

Per informazioni sull’incontro ci si può rivolgere all’Ulss 2 (ufficio di piano 0422.328565 o carmen.prizzon@aulss2.veneto.it) o ai servizi sociali del Comune di San Fior (0438.266560 o assistenza@comune.san-fior.tv.it).

(Fonte: Ufficio Stampa Coordinamento Volontariato Sinistra Piave)






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