Miracoli Eucaristici

23 Apr 2021


Marthe Robin: l'Eucaristia come unico nutrimento

Il filosofo Jean Guitton ci ha lasciato una forte testimonianza su Marthe Robin: «Era una contadina delle campagne francesi, che per trent’anni non ha assunto né cibi e né bevande, nutrendosi della sola Eucaristia ed ogni venerdì riviveva nelle stimmate i dolori della Passione di Gesù. Una donna che forse fu la persona più strana, straordinaria e sconcertante della nostra epoca, ma che proprio nel secolo della televisione rimase sconosciuta al pubblico, sepolta in un profondo silenzio... Dal primo incontro capii che Marthe Robin sarebbe stata una “sorella nella carità”, sempre, come lo fu per migliaia di visitatori».
Marthe Robin nacque il 13 marzo 1902, a Châteauneuf-de-Galaure (Drôme), in Francia, da una famiglia di contadini e trascorse tutta la sua vita nella casa paterna, dove morì il 6 febbraio 1981. Tutta l’esistenza di Marthe ruotò intorno a Gesù Eucaristia, che per lei fu «Colui che guarisce, consola, risolleva, benedice, il mio Tutto». Già dal 1928, dopo una grave malattia neurologica, si trovò nell’impossibilità quasi assoluta di fare movimenti, particolarmente quello di inghiottire perché i muscoli della deglutizione erano bloccati, inoltre fu costretta, per una malattia agli occhi, a vivere praticamente nel buio più assoluto. Questa è la testimonianza del suo Padre spirituale, Don Finet: «Quando ha ricevuto le stimmate, all’inizio del mese di ottobre 1930, Marthe viveva la sua Passione già dal 1925, l’anno in cui si offrì come vittima d’amore. Lo stesso giorno, Gesù le disse di aver scelto lei, dopo la Vergine, per vivere più intensamente la Passione; nessun altro l’avrebbe vissuta in maniera così totale. Aggiunse che ogni giorno avrebbe sofferto sempre di più, e la notte non avrebbe più dormito. Dopo le stimmate, Marthe non poteva né bere né man-giare. L’estasi durava fino a lunedì o martedì». Marthe Robin accettò tutte le sofferenze per amore verso Gesù redentore e i peccatori che voleva salvare. Il grande filosofo Jean Guitton ricordando il suo incontro con la veggente scrisse: «Mi trovai in quella sua stanza buia, presentato da una fra le menti più contestatrici del tempo: il medico di Anatole France, il Dottor Couchoud, discepolo di Alfred Loisye direttore di una collana di libri anticristiana. Dal primo incontro capii che Marthe Robin sarebbe stata una “sorella nella carità”, sempre, come lo fu per migliaia di visitatori». Infatti oltre i fenomeni mistici straordinari, fu molto significativa l’opera di evangelizzazione che Marthe riuscì a compiere, nonostante la sua condizione, grazie all’aiuto di Padre Finet, con cui fondò sessanta “Foyers de Lumière, de Charité et d’Amour” sparsi nel mondo. Il 7 novembre 2014 papa Francesco la dichiarò Venerabile.
 

Fonte: www.miracolieucaristici.org

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Di seguito, video-approfondimento a cura di Mirko Agerde sul significato dell'Eucaristia:










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